TENDENZE DICEMBRE 2013

TENDENZE DICEMBRE 2013
OTTOBRE 2013: TEMPERATURE NELLA MEDIA MA PRECIPITAZIONI ATTESE NETTAMENTE SOTTO LE MEDIE DEL PERIODO



sabato 2 ottobre 2010

ATLANTICO VERO STAVOLTA,INTENSO PEGGIORAMENTO IN ARRIVO!



Dopo tanti tentativi andati a vuoto ecco che finalmente l'autunno sembra poter entrare in grande spolvero sul mediterraneo.In questi primo mese di autunno metereologico alcune perturbazioni atlantiche avevano tentato di entrare in modo deciso sulla nostra penisola riuscendo però soltanto a sfiorarla e portando piogge prevalentemente al nord.

Quella in arrivo da lunedì sera sembrava dover subire la stessa sorte con un primo affondo sul portogallo ed un inevitabile cut off a causa della spinta azzorriana da ovest.

Stavolta però la goccia fredda che si staccherà dal flusso atlantico entrerà direttamente sul tirreno determinando l'attivazione di venti di libeccio,ben più produttivi in termini di precipitazioni delle correnti di scirocco viste spesso fino ad ora.

Da lunedì sera il tempo peggiorerà su tutto il nord con fenomeni anche molto intensi su piemonte liguria ed alta toscana,nel corso della notte le piogge si faranno via via più intense e continue su tutto il centro nord fatta eccezione per l'emilia romagna e la lombardia sud orientale.

Nelle prime ore di martedì il maltempo avrà ormai raggiunto gran parte del nord,l'umbria,le marche ed il lazio con i fenomeni più intensi localizzati sul triveneto.Nel pomeriggio continuerà a piovere sulla toscana,la lombardia,la liguria,il nord est ed il lazio dove i fenomeni potranno essere anche molto intensi.Durante il peggioramento le regioni più a rischio saranno la liguria e l'alta toscana (massa,lucca,pistoia) dove si potrebbero avere accumuli veramente notevoli.
Le temperature aumenteranno nei valori minimi mentre diminuiranno in quelli massimi ma complessivamente non farà freddo.

Il tempo andrà via via migliorando a partire da mercoledì quando un debole promontorio di alta pressione favorirà il ritorno ad una situazione di stabilità assieme alla comparsa delle prime nebbie al centro nord.


Nei giorni successivi le correnti si disporranno da est portando un progressivo abbassamento delle temperature,un nucleo di aria fredda dai balcani infatti si muoverà verso ovest andando a riagganciare il flusso atlantico,pilotato da un nucleo di alta pressione sulla scandinavia.La traiettoria di tale nucleo freddo sembra poter essere abbastanza settentrionale da colpire soltanto le regioni del centro nord con fenomeni pressochè isolati ma con un calo termico fino a temperature di 4-5 gradi sotto la media del periodo.
Spingendoci oltre potremmo ipotizzare un'allenaza tra il flusso atlantico e quello freddo orientale,capaci insieme di determinare una seconda parte di ottobre fresca e perturbata,ovviamente però saranno necessari ulteriori aggiornamenti.

giovedì 30 settembre 2010

DOMANI PRIME PIOGGE,DA DOMENICA SERA PERTURBAZIONI IN ARRIVO


Un momentaneo cedimento dell'alta pressione attiverà correnti meridionali sul mediterraneo che determineranno un primo peggioramento già dalla serata di oggi al centro nord.
I venti gireranno da libeccio sul tirreno e da scirocco sull'adriatico e le prime nuvole compariranno già dal tardo pomeriggio di oggi a partire dal nord ovest.

Le piogge inizieranno dalla costa ligure e dall'alta toscana nella mattinata di venerdì dove potranno risultare anche intense,soprattutto sulle province di massa e lucca.Nel corso della giornata un rapido peggioramentio colpirà anche la lombardia e tutto il nord est con piogge più abbondanti lungo le coste.
Nella prima parte della giornata i fenomeni faranno fatica ad estendersi verso l'interno dove però i cieli saranno comunque grigi,dal pomeriggio invece tutto il nord ad eccezione del piemonte e gran parte del centro saranno interessati da piogge moderate con possibili fenomeni temporaleschi sulle zone costiere tra toscana meridionale e lazio.
Sabato e domenica invece vedranno una pausa dei fenomeni associata al mancato sfondamento della perturbazione atlantica e ad un provvisorio promontorio di alta pressione destinato però a cedere il passo già dalla serata di domenica.
Nel week end tuttavia non avremo tempo soleggiato,sabato le nuvole si faranno vedere un po' ovunque specialmente nell'interno mentre domenica la copertura nuvolosa sarà consistente soprattutto al nord del Po.In compenso le temperature aumenteranno nei valori minimi grazie alla ventilazione meridionale mentre le massime si manterranno stazionarie o in lieve calo.


Da lunedì invece inizierà ad avvicinarsi una perturbazione più intensa che staccandosi dal flusso atlantico principale sembra poter essere in grado di affondare sul mediterraneo portando inizialmente piogge soprattutto al nord e toscana.Martedì poi con la formazione di un minimo di bassa pressione sul tirreno i fenomeni si faranno più intensi e si estenderanno a tutta la penisola.

Nei giorni seguenti sembra possibile un transito ripetuto di perturbazioni atlantiche ma i modelli mostrano comunque una grande incertezza nell'individuare la loro traiettoria,ciò che sembra meno incerto è un periodo di alta pressione sulle nostre regioni che però sembra non poter durare a lungo come inizialmente avevano proposto i GM.


Pare infatti possibile la rimonta anticiclonica sulla penisola iberica che lascerebbe l'Italia al riparo dalle perturbazioni atlantiche ma esposta lungo il fianco orientale a correnti da nord est con afflusso di aria fresca ed instabile lungo l'adriatico,il tutto in attesa di una ripresa del blocco in atlantico attorno al periodo 13-16 ottobre con nuovo calo dell'AO e nuovo maltempo (anche freddo) sull'italia.

martedì 28 settembre 2010

FREDDO E INSTABILE OGGI E DOMANI,POI TEMPO MENO DINAMICO CON PIOGGE AL NORD


Come avevamo ipotizzato già il 3 settembre (http://ilmeteodelnonno.blogspot.com/2010/09/modelli-indecisi-sul-peggiormanto.html) il freddo è giunto sull'Europa ed in particolare sul mediterraneo sotto forma di irruzione artica,mentre la fase perturbata andrà esaurendosi con gli ultimi rovesci già dal pomeriggio le minime soprattutto domani e giovedì testimonieranno io freddo in quota.

Nel post dei primi di settembre avevamo ipotizzato una possibile negativizzazione dell'indice AO con conseguente risalita azzorriana in oceano ed ecco infatti che il grafico dell'Artic Oscillation testimonia la discesa a -2,5 nel periodo precedente all'irruzione artica.

Come dicevamo sia oggi che domani avvertiremo il deciso calo delle temperature soprattutto nei valori minimi che potrebbero risultare ad una sola cifra domattina e giovedì,mentre la neve sulle alpi è scesa a quote di tutto rispetto.

Cosa si aspetterà adesso?Mercoledì e giovedì avremo due giornate soleggiate quasi ovunque con aumento delle massime soprattutto nel pomeriggio di giovedì quando i venti comincieranno a disporsi da sud ovest prima e da sud poi,anticipando un modesto peggioramento in arrivo al centro nord.

Venerdì i cieli si faranno grigi su tutto il nord con fenomeni perlopiù deboli su tutta la pianura padana e più insistenti tra liguria e alta toscana e nella serata su friuli.

Sabato risulterà ancora una volta una giornata autunnale con deboli ma insistenti piogge al nord,meno intense sull'emilia e la bassa toscana mentre anche al centro le correnti meridionali porteranno nuvole per gran parte della giornata.Il tutto a causa di un tentativo di affondo del vortice polare che però tenderà a disporsi lungo i paralleli non riuscendo a determinare al momento un peggioramento intenso.

La situazione pare poter rimanere abbastanza bloccata,il rafforzamento del vortice polare canadese sulla greonlandia stopperà i tentativi dell'azzorriano di erigersi a blocco della corrente zonale mentre ad est tornerà a dettare legge un possente anticiclone esteso dalla scandinavia fin verso le steppe russe che sbarrerà la strada alle perturbazioni atlantiche dando il via al raffreddamento siberiano.
Parrebbe confermata quindi anche l'ipotesi espressa nelle previsioni stagionali ovvero di una fase centrale di ottobre all'insegna di temperature miti al sud e leggermente sopramedia al nord,con precipitazioni che colpiranno soprattutto le regioni a nord del po con la toscana come spartiacque tra tempo perturbato e tempo stabile.
La situazione potrebbe sbloccarsi a metà mese quando una nuova pulsazione in bassa stratosfera potrebbe determinare un nuovo calo dell,AO ed un nuovo affondo artico,da monitorare attentamente anche la nascita avvenuta qualche giorno fa di una nuova anomalia negativa al largo della florida che potrebbe pilotare un affondo molto basso del vp canadese con grande risposta azzorriana verso nord.

sabato 25 settembre 2010

INSTABILITA' NEI PROSSIMI GIORNI,POI NUOVO PEGGIORAMENTO




L'aria artica è giunta sull'Italia nella notte tra venerdì e sabato portando tempo perturbato un po' su tutte le regioni,in particolare al nord,tuttavia il consueto minimo tirrenico che in questi casi si forma subirà una traslazione più rapida verso est imoedendo così di avere piogge troppo insistenti.
Le condizioni peggiori si avranno ancora oggi al nord est in particolare su friuli e veneto ma anche scendendo lungo la penisola regnerà sovrana l'instabilità con intensi rovesci associati a tratti anche soleggiati,le precipitazioni saranno più frequenti lungo la dorsale appenninica mentre dalla serata nuove piogge giungeranno sulla toscana.
La goccia fredda tenderà nei prossimi giorni ad addossarsi alle alpi aggirandole da ovest determinando ancora frequenti temporali e rovesci sparsi in particolare nelle ore pomeridiane,domenica avremo ancora qualche fenomeno all'estremo nord est e su tutto il centro sud lungo la fascia costiera tirrenica a partire dalla toscana,scendendo di latitudine i fenomeni si faranno più duraturi e gli sprazzi soleggiati meno frequenti.
Lunedì al nord non si dovrebbero avere fenomeni ma soltanto cieli grigi sulla pianura padana mentre un nuovo peggioramento dovrebbe portare rovesci e temporali su toscana,emilia,marche,umbria e lazio a causa del riattivarsi di correnti occidentali.
Martedì potrebbe essere una giornata di tregua con un momentaneo calo dell'instabilità ma con rovesci ancora in agguato lungo gli appennini la toscana ed il nord est anche se si tratterebbe di fenomeni isolati in un contesto abbastanza soleggiato.Mercoledì la goccia fredda sembrerebbe potersi dirigere nuovamente verso est riattraversando le nostre regioni settentrionali,in tal caso avremmo una riattivazione di rovesci e temporali soprattutto su piemonte,toscana lombardia e nord est.
La settimana dovrebbe poi proseguire con due giornate nel complesso soleggiate giovedì e venerdì anche se non mancheranno velature del cielo dovute all'afflusso di aria più fresca dai quadranti orientali che farà calare le minime sotto i 10 gradi al nord e manterrà le massime entro i 20,regalando giornate fresche e piacevoli.


Ottobre però potrebbe aprirsi all'insegna di un nuovo peggioramento,stavolta davvero di stampo autunnale con piogge insistenti ed abbondanti su gran parte dell'Italia,questo a causa del cedimento ad ovest dell'alta pressione azzorriana che si isolerebbe sulla scandinavia (posizione da noi più volte indicata nelle previsioni a lungo termine) lasciando aperta la porta ad un affondo del ramo islandese del vp in pieno mediterraneo.

Se ciò fosse confermato ci aspetterebbe un periodo di piogge molto intense che potrebbe cominciare ancora una volta nel week end e accompagnarci fin verso il 4-5 ottobre.


Infine spingendoci nel lungo termine sembrerebbe possibile l'arrivo di una fase davvero molto fredda sull'europa settentrionale ed orientale,il ramo del vp in affondo sul mediterraneo potrebbe infatti cut-offare lasciando campo libero ad una risalita azzorriana in grado di determinare la discesa di un nucleo freddo verso la russia europea.

Risulta ancora difficile ipotizzare o meno un coinvolgimento dell'italia ma ottobre potrebbe iniziare all'insegna del tempo perturbato prima e del primo freddo poi.

giovedì 23 settembre 2010

AFFONDO ARTICO SUL MEDITERRANEO,FREDDO E PIOGGE MA POTREBBE ANDARE PEGGIO



Sembra ormai confermato un nuovo importante peggioramento del tempo a partire da domani pomeriggio dovuto ad un affondo di aria artica in pieno mediterraneo che sarà in grado di scavare un minimo di bassa pressione tra le baleari e la sardegna con l'attivazione di venti di meridionali verso le nostre coste.

Tutta l'Italia stavolta verrà coinvolta dal maltempo già a partire da venerdì sera quando i primi fenomeni raggiungeranno le coste tirreniche per poi risalire con direttrice sud-ovest nord-est,la giornata di sabato risulterà però quella più compromessa con le piogge più intense tra Lombardia,Veneto e Friuli al nord,la Toscana al centro e la Sicilia e la Calabria al sud.
Già nella notte tra sabato e domenica il minimo depressionario lascerà la nostra penisola ma il tempo soprattutto al nord non migliorerà,rimanendo caratterizzato da rovesci e temporali,questo a causa del nocciolo freddo in quota che si adagerà sul centro nord determinando alta instabilità.
Aria fredda affluirà anche al suolo determinando un sensibile calo delle temperature in particolare sui settori nord occidentali.
VENERDì 24: La depressione ad ovest della sardegna attiverà inizialmente sostenuti venti di scirocco che porteranno cieli grigi ovunque con precipitazioni intense dalla sera al nord soprattutto su lombardia e veneto e liguria.Al centro avremo piogge deboli sparse soprattutto su toscana e lazio mentre al sud i fenomeni potranno risultare anche intensi su sicilia e sardegna,tempo comunque in peggiormaneto dalla sera.Le temperature saranno in aumento nei valori minimi e in diminuzione in quelli massimi.
SABATO 25: Le piogge e i rovesci interesseranno tutto il nord est con fenomeni anche forti e duraturi,la toscana l'emilia e la dorsale appenninica.Il tempo sarà compromesso un po' su tutta Italia,al centro sud i fenomeni più intensi si concentreranno lungo la fascia tirrenica.temperature in calo con neve sulle alpi localmente anche attorno ai 1700metri.
DOMENICA 26: Ancora fenomeni al nordest e su toscana meridionale e lazio mentre al sud ancora una volta sarà la fascia tirrenica ad essere interessata dalle piogge,tempo comunque instabile un po' su tutte le regioni tranne l'estremo nord-ovest dove però si avrà un nuovo peggioramento dalla serata.Temperature stazionarie con massime attorno ai 18 gradi al nord.


La goccia fredda verrà poi riagganciata dal flusso artico a causa della risalita verso nord-est dell'alta pressione che si sistemerà tra gran bretagna e scandinavia continuando a far affluire aria fresca anche sulla nostra penisola.Il tempo della prossima settimana sarà quindi caratterizzato da minimi basse e cieli spesso grigi con occasionali rovesci anche se non molto frequenti.


Questa situazione sembra poter rimanere bloccata per alcuni giorni regalandoci il primo freddo di stagione soprattutto la notte e al primo mattino in accordo con quanto avevamo ipotizzato nel post del 4 settembre,ma c'è di più!



Alcuni modelli vedono un'azione dell'alta pressione più incisiva verso nord est tale da permettere la retrogressione di un importante massa di aria fredda addirittura fin verso l'europa centrosettentrionale con l'Italia ai margini di tale irruzione.
Se confermata tale configurazione si tratterebbe veramente di un periodo molto freddo per il vecchio continente e ancche le nostre regioni potrebbero registrare temperature ben al di sotto delle medie con cieli spesso grigi a causa dell'instabilità assicurata dall'aria più fredda in ingresso da nord-est.Ovviamente tale ipotesi richiederà molte conferme nei prossimi giorni.

domenica 19 settembre 2010

TORNA IL SOLE,TEMPERATURE GRADEVOLI


Dopo il maltempo di questi ultimi giorni che ha colpito soprattutto il centro nord ed in particolare alta toscana e nord est ecco che si prepara all'orizzonte una fase abbastanza stabile su tutta la penisola.

Mentre infatti l'anticiclone delle azzorre tenterà un'effimera elevazione in oceano atlantico una depressione atlantica affonderà ad ovest delle coste portoghesi,pilotata da deboli anomalie positive oceaniche che comunque risultano spesso determinanti in quelle zone.
Tutto ciò determinerà il richiamo di una bolla di alta pressione dal nord africa che fortunatamente si fermerà con la sua aria più calda solo sull'estremo sud della Spagna,questo aumento dei geopotenziali sul mediterraneo però terrà l'Italia al riparo delle correnti sud occidentali regalando una settimana di bel tempo un po' ovunque.
Il calo del soleggiamento legato al progredire della stagione e la presenza di isoterme non elevatissime in quota permetteranno alle minime di mantenersi stabilmente sotto i 15 gradi al centro nord,mentre il sud godrà di un maggior richiamo caldo.
La ventilazione si manterrà debole da nord mentre le massime non supereranno i 25 gradi sul settore adriatico,su quello tirrenico invece deboli venti di caduta accentueranno leggermente la sensazione di caldo nelle ore centrali.


Il tempo rimarrà buono fino alla giornata di venerdì quando una perturbazione in arrivo dal regno unito conquisterà la francia e attiverà le prime correnti di libeccio sull'Italia,le prime regioni ad essere interessate saranno piemonte,liguria e toscana che si sveglieranno con cieli grigi ma poche e deboli piogge.
Sabato invece la depressione entrerà in mediterraneo determinando un rapido peggiormaneto del tempo con rovesci e temporali su tutto il centro nord anche se l'evoluzione sarà molto rapida con i fenomeni già isolati verso il nord est ed il centro sud a partire dalla notte tra sabato e domenica.
Spingendoci più in la pare probabile l'instaurarsi di un campo di alta pressione sulle isole britanniche,in ulteriore estensione verso nord est capace di determinare l'aflusso di aria fredda dai quadranti nord orientali sulla nostra penisola,in perfetto accordo con quanto previsto i primi di settembre,ovvero il primo freddo nei primi giorni di ottobre.

giovedì 16 settembre 2010

DA OGGI FINO AD ALMENO MARTEDì TEMPO PERTURBATO AL CENTRO NORD


E' iniziato da poche ore il cedimento dell'alta pressione sulla nostra penisola che regalerà al centro nord un fine settimana all'insegna di piogge e temporali pilotati soprattutto al centro nord da umide correnti occidentali associate ad un affondo del vortice polare tra spagna e francia.

L'ansa depressionaria si abbasserà di latitudine prima ad ovest dell'Italia quindi a nord delle alpi,questa sua triettoria contribuirà ad evitare un diretto interessamento di tutta la penisola,distribuendo i temporali soprattutto al centro nord e toscana.
Già da oggi avremo i primi segnali del cambiamento con cieli grigi soprattutto su piemonte ,liguria e toscana e qualche fenomeno tra liguria e toscana settentrionale per l'attivazione dei venti di libeccio.In serata i temporali si faranno più insistenti sull'estremo nord est e le alpi centrali e localmente potrebbero scendere nelle zone pianeggianti della lombardia e della toscana.
Venerdì le correnti occidentali si faranno più insistenti complice un ulteriore calo di pressione e l'instabilità si accentuerà colpendo con più insistenza la Toscana settentrionale e il nord est,sulle altre regioni le precipitazioni scarseggieranno sebbene i cieli saranno spesso coperti da nuvole alte in pieno stile autunnale.Verso sera avremo un parziale miglioramento della situazione,con una tregua temporanea.
Sabato l'avvicinarsi da ovest di aria più fredda ed instabile in quota determinerà un peggioramento del tempo su tutta l'Italia centrosettentrionale con fenomeni più intensi al nord sul settore centro orientale,a causa dell'attivarsi di venti di scirocco.
Domenica il tempo risulterà ancora compromesso con iniziali fenomeni su tutto il centro nord,al mattino intensi su veneto e friuli,col passare delle ore però le schiarite si faranno spazio a partire da piemonte liguria e toscana mentre i temporali muoveranno verso sud est colpendo emilia e marche.Bisognerà attendere la notte tra domenica e lunedì per assistere ad un concreto miglioramento delle condizioni su tutto il nord.
Lunedì l'instabilità si porterà al centro sud ma anche il centro nord in particolare emilia,lombardia e la fascia tirrenica risentiranno di possibili rovesci pomeridiani in un contesto comunque non pienamente soleggiato.Da lunedì sera invece un debole promontorio di alta pressione assicurerà un miglioramento del tempo e la cessazione prima al nord e poi verso sud della residua intabilità.
Le temperature si abbasseranno al centro nord per effetto della copertura nuvolosa e delle precipitazioni mentre al sud si avrà un deciso aumento a causa del richiamo caldo sciroccale che regalerà massime al di sopra dei 30 gradi in particolare su sicilia e sardegna.
La prossima settimana sembra poter essere di passaggio con l'alta azzorriana che non riuscirà ad imporsi sul mediterraneo,assisteremo allo scontro tra un treno di perturbazioni atlantiche in arrivo da ovest e aria fredda in discesa ad est.L'anomalia stratosferica infatti determinerà il posizionamento di un nucleo di alta pressione tra groenlandia e polo nord che favorirà la discesa di aria più fredda verso est.

L'atlantico da ovest e il freddo da est si daranno battaglia per concquistare il mediterraneo e ,sebbene i modelli siano più favorevoli alla vittoria del primo,alcuni indici lasciano intravedere scenari freddi per i primi di ottobre.

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