TENDENZE DICEMBRE 2013

TENDENZE DICEMBRE 2013
OTTOBRE 2013: TEMPERATURE NELLA MEDIA MA PRECIPITAZIONI ATTESE NETTAMENTE SOTTO LE MEDIE DEL PERIODO



sabato 25 giugno 2011

L'ESTATE VA AVANTI TRA CALDO E RINFRESCATE CON TEMPORALI A NORD EST ED ADRIATICO

Prosegue il trend estivo che vede l'alternanrsi di influenze africane soprattutto sul mediterraneo occidentale con parziale coinvolgimento della fascia tirrenica e soprattutto del centro-nord mentre il fianco orientale continua a mostrarsi scoperto di fronte alle discese atlantiche. Il motivo di tale situazione abbastanza bloccata è il posizionarsi dell'alta africana tra spagna e francia con poca propensione a sortite importanti verso nord,ciò pone l'italia orientale e i balcani sotto il ramo discendente dell'alta pressione determinando infiltrazioni fresche atlantice che scatenano temporali soprattutto al nord est e lungo la fascia adriatica.
La situazione non dovrebbe cambiare nemmeno nei prossimi giorni quando aria molto calda affluirà soprattutto su sardegna,nord ovest e toscana,si tratterà di aria umida africana sebbene le isoterme a 850hpa non supereranno i 20 gradi,le temperature quindi aumenteranno di qualche grado soprattutto durante la notte e con esse l'umidità ma non si tratterrà comunque di un'ondata di caldo record ma piuttosto di una normale configurazione estiva. Il disporsi dei venti da sud-ovest determinerà come sempre in questi casi venti di caduta appenninici che consentiranno temperature massime più alte sull'emilia romagna mentre in pianura padana andrà accumolandosi l'umidità necessaria allo scatenarsi di temporali intensi alla prima perturbazione in ingresso da ovest.
Da giovedì però l'alta pressione africana verrà respinta a sud e correnti nord-atlantiche porteranno aria fresca ed umida verso il nord italia ed i balcani,ciò consnetirà nuovamente l'attivarsi di venti freschi ed il rapido calo delle temperature con veloci ma intensi temporali su gran parte del centro nord.
Ricapitolando dunque avremo ancora per domani venti freschi e piacevoli da nord su gran parte della penisola con cieli sereni,tanto sole e temperature nella media o leggermente sotto di notte e al mattino.
Da LUNEDì a MERCOLEDì: l'alta pressione africana inizierà a farsi sentire nel suo debole e momentaneo abbraccio al mediterraneo,le temperature e l'umidità aumenteranno soprattutto al centro-nord e durante le ore notturne si potrà avvertire un po' di afa,il sole ovviamente la farà da padrone su tutta la penisola.
GIOVEDì-VENERDì: il cedimento dell'alta africana darà via libera alle correnti atlantiche che riporteranno piogge e temporali anche intensi al nord,in particolare sui settori orientali giovedì,in rapida estensione alla fascia adriatica. Venerdì avremo ancora della residua instabilità con venti freschi di tramontana che riporteranno le temperature in media o poco sotto,vicine a valori di questo week end.
Spingersi più avanti con le tendenze appare complicato anche a causa della rapida evoluzione delle SSTA atlantiche che sono andate negativizzandosi su gran parte dell'Atlantico centro settentrionale dove adesso possiamo notare una grande piscina di acque più fredde della media. Il settore interessato da tali anomalie appare troppo esteso per poter ipotizzare un condizionamento della circolazione atmosferica,o meglio appare difficile quale tra i molti possibili scenari potrebbe essere quello giusto.
I modelli al momento vedono un inizio di luglio fresco e perturbato per affondo atlantico più deciso sul mediterraneo e sull'italia,tuttavia l'evoluzione delle SSTA non ci convince e ci lascia più propensi a pensare ad un proseguio dell'evoluzione attuale con ondate calde soprattutto su francia e spagna a lambire l'italia occidentale e rinfrescate atlantiche foriere di precipitazioni in particolare sul settore di nord-est,d'altronde se si va a controllora l'analisi a lungo termine prevista per luglio si notano subito queste caratteristiche con anomalie di temperatura positive tra marocco e spagna e anomalie di precipitazioni (superiori alla norma) proprio al nord-est.
Andranno quindi valutate le prossime uscite modellistiche,una sola cosa al momento appare certa. non sembrano essere prevedibili ondate di calore con la +20 ad 850hpa che probabilmente non accarezzerà l'italia almeno fino ai primi di luglio anche se in caso di eccessiva negativizzazione delle anomalie delle acque dell'atlantico centrale (in parte già iniziata) potrebbero tornare in vita i fantasmi del 2003,anche se si tratterebbe ormai della seconda-terza decade di luglio,a soli 15-20 giorni dalla consueta rinfrescata di agosto.

domenica 19 giugno 2011

CALDO E SOLE IN SETTIMANA TEMPORALI ANCHE ESTREMI NEL WEEK END


Non cambiano le caratteristiche principali della circolazione atmosferica sul vecchio continente con l'alta pressione azzorriana che torna protagonista dopo un periodo piuttosto lungo in cui è stata spesso assente dagli scenari meteo europei. Proprio questa alta pressione sta tenendo a bada la collega africana,la sola che può regalare ondate di caldo afoso sul mediterraneo e che al momento risulta priva della forza tale per imporre fiammate durature sulla nostra penisola,fatta eccezione per l'estremo sud Italia.
Anche il grafico che riguarda l'ITCZ ovvero l'Intertropical Convergence Zone che semplificando è un indice che ci mostra la propensione a spingersi verso nord degli anticicloni subtropicali,e nel nostro caso appunto dell'alta africana ci mostra un posizionamento più meridionale rispetto alla media anche se previsto in leggero avanzamento verso le latitudini più settentrionali.
Ovviamente però il tipo di circolazione sull'europa mediterranea è determinato dalle anomalie termiche delle acque dell'atlantico le quali si mostrano di segno opposto rispetto ad anni caratterizzati da grande caldo. Anzichè infatti esserci una vasta zona negativa nel centro atlantico capace di calamitare le depressioni proprio nel mezzo dell'oceano e lasciando il mediterraneo nelle mani di aria caldissima e stabile africana,in questa porzione di oceano va affermandosi un'anomalia opposta,ovvero positiva.Ciò favorisce elevazioni azzorriane verso nord in pieno oceano con conseguente scivolamento di perturbazioni atlantiche verso sud-est,scivolamento poi favorito da un'anomalia negativa della porzione di oceano tra portogallo e africa nord-occidentale.
Il risultato quindi non può che essere un'alternanza tra onde calde in cui però il massimo del calore viene scaricato su spagna e francia e perturbazioni atlantiche in affondo tra mediterraneo occidentale e mar tirreno.In questa situazione ogni 4-5 giorni di tempo stabile sulla nostra penisola si presentano puntuali furiosi temporali dovuti all'ingresso di correnti anche di 10 gradi più fredde provenienti dall'atlantico,temporali che colpiscono principalmente il centro-nord. Discorso diverso al sud che come spesso avviene in questi casi rimane protetto sotto le propaggini dell'alta africana e subisce i grandi richiami caldi determinati dagli affondi atlantici sul tirreno.
La prossima settimana sarà ancora un esempio di questa configurazione con gran parte della settimana sotto l'alta pressione azzorriana mentre tra mercoledì e venerdì l'alta africana farà capolino tra spagna e francia (andamento in linea con le nostre previsioni stagionali che vedevano infatti il massimo del caldo sulla parte ovest del continente) e i suoi effetti giungeranno seppur attenuati anche su centro-nord italia con aumento dell'umidità soprattutto nel catino padano.
Da venerdì però l'ennesimo affondo atlantico determinerà un crollo delle temperature in quota e un nuovo treno di temporali che si annunciano particolarmente intensi,sia per il gradiente termico sia per la possibile autorigenerazione dei fenomeni,un evento spesso tipico durante queste configurazioni. Al momento c'è molta incertezza sulla natura dell'affondo con GFS che lo vede meno consistente mentre ECMWF va giù pesante con addirittura il possibile isolamento di una goccia fredda adriatica-balcanica.
Sicuramente il nord sarà assediato da temporali molto intensi mentre toscana e liguria potrebbero vedere fenomeni altrettanto potenti ma molto meno duraturi e più isolati. Il culmine del maltempo dovrebbe portarsi sull'Italia settentrionale tra venerdì e sabato mentre la durata del peggioramento andrà valutata tra qualche giorno quando capiremo meglio la vera entità dell'affondo.
Da domenica il tempo migliorerà al nord con temporali lungo la fascia adriatica in spostamento verso sud dove scaccerà il caldo diventato nel frattempo molto intenso a causa del richiamo meridionale dei giorni precedenti. Le temperature caleranno bruscamente e la neve si riaffaccerà sulle alpi localmente anche sotto ai 2000m!
Nei primi giorni della settimana il caldo comincerò a riconquistare terreno anche se sarà un'espansione abbastanza lenta e le temperature si manterranno in media o poco sotto mentre al centro-nord saranno possibili temporali pomeridiani dovuti alla probabile spalmatura dell'alta pressione lungo i parallelli che lascerebbe aperta la porta atlantica anche se con fronti molto meno organizzati.
Non si scorgono insomma ondate calde significative e nemmeno periodi troppo stabili all'orizzonte,se è vero che in questo periodo il sole la fa spesso da padrone su gran parte del nord da venerdì e per almeno 5-6 giorni i temporali saranno possibili quasi tutti i giorni mentre le cose andranno decisamente meglio al centro-sud.

lunedì 6 giugno 2011

TEMPORALI: GRANDI BOTTI FINO A SABATO,DA DOMENICA SOLE E CALDO?


Come avevamo anticipato nell'ultimo aggiornamento per il grande caldo si sarebbe dovuto attendere almeno l'8-9 giugno a causa di un continuo ed intenso assalto atlantico verso il mediterraneo.La previsione verrà in effetti rispettata con venerdì e sabato che vedranno probabilmente ancora una passata temporalesca su gran parte della penisola e sole e caldo che dovrebbero imporsi a partire da domenica sotto la spinta dell'anticiclone africano che tenterà la prima sortita su territori italici di questo giugno 2011.
Prima però dovremo fare i conti ancora con rovesci e temporali ancora molto forti ed insistenti che si faranno strada a partire da stasera risalendo da sud-ovest verso nord-est sospinti da forti venti di libeccio.Di tratterà di fenomeni davvero molto intensi soprattutto tra toscana meridionale,fascia adriatica e triveneto dove grandine e sfuriate di vento accompagneranno vere e proprie tempeste di fulmini e tuoni.Dalla serata il maltempo tenderà ad isolarsi verso nord est ma non potrà dirsi ancora conclusa la sagra del temporale anche se il peggio potrà considerarsi passato.Mercoledì infatti le correnti si manterranno tese da sud-ovest determinando nel pomeriggio e fino alla tarda serata lo sviluppo di temporali stavolta in particolare al nord-ovest e alta toscana,anche se i fenomeni si faranno meno intensi per la diminuzione del gradiente termico dovuto all'ingresso di aria più fredda da ovest.
Un primo cambiamento della situazione lo avremo giovedì quando sebbene gran parte del centro nord,ed in particolare nord-est,fascia adriatica,appennino ed alta toscana, saranno ancora sotto temporali questi diveranno fenomeni dovuti alla rimanente instabilità,quindi meno organizzati,intensi e diffusi.I fenomeni si faranno isolati e di durata più breve mentre le temperature caleranno.Tra venerdì e sabato il debole promontorio di alta pressione che si era portato sulla nostra penisola dovrebbe nuovamente cedere,con correnti oceaniche nuovamente pronte ad entrare in scena,stavolta con un affondo meno pronunciato ma capace comunque di portare temporali molto forti al nord,più veloci sulla toscana e piogge su gran parte della fascia tirrenica fino al sud,le temperature caleranno ulteriormente mentre i venti si manterranno da ovest-sud ovest.
Finalmente da domenica l'alta pressione dovrebbe cominciare a farsi strada sul mediterraneo,il primo tentativo vedrà protagonista l'alta delle azzorre che con molta difficoltà riporterà sole e caldo sulla parte nord-occidentale del paese mentre il fianco orientale risulterà più soggetto ad instabilità pomeridiana,soprattutto al centro sud.Le temperature rimarranno nelle norme del periodo con caldo moderato ma non eccessivo.Attorno a metà mese invece potrebbe essere il collega africano a muoversi verso il nostro mare ed in quel caso umidità e temperature aumenterebbero con la conseguente prima ondata di caldo africano dell'estate 2011.
Tuttavia i dubbi sulle possibili future evoluzioni rimangono legati soprattutto ad il comportamento delle SSTA atlantiche che continuano a mostrare un andamento tale da non poter sposare una line di tendenza certa,l'aumento dell'anomalia positiva sull'oceano centro-occidentale e l'apporfondirsi di quella negativa a largo di portogallo e spagna lasciano pensare ad un anticiclone azzorriano in frequente elevazione in grado di pilotare perturbazioni atlantiche verso il mediterraneo.Dovrebbero quindi essere molto frequenti i temporali intervvallati da brevi ma intense ondate di calora,tuttavia mai come quest'anno le tendenze a lungo termine cambieranno frequentemente,suggeriamo quindi di mantenersi costantemente aggiornati.

lunedì 30 maggio 2011

DA DOMANI NUOVO PEGGIORAMENTO,IN ARRIVO UN INIZIO GIUGNO TEMPORALESCO?





Nonostante le tendenze per il mese di giugno confermino un inizio di estate caldo con temperature leggermente sopra la media sulla nostra penisola (fatta eccezione per l'arco alpino che potrebbe essere spesso interessato dalle code di perturbazioni in transito più a nord),i principali modelli ci mostrano un inizio mese instabile a partire da metà di questa settimana e forse addirittura perturbato durante la prossima.
Le cause di questa instabilità sono da ricercare nella nuova disposizione delle SSTA che vanno positivizzandosi dalle coste USA fin verso l'atlantico centrale mentre appaiono in fase di negativizzazione sul settore orientale dell'oceano,in particolare di fronte alle coste spagnole ed africane.Un'evoluzione questa che rispecchia appieno quanto ci eravamo aspettati e che potrebbe quindi fare andare a buon fine le tendenze estive espresse già da qualche mese ed apparse,soprattutto per luglio, forse troppo estreme.
In questo contesto di SSTA cosa potrebbe dunque accadere?La contrapposizione tra le due principali anomalie di segno opposto potrebbe portare a un anticiclone azzorriano spostato molto ad ovest con il settore centro orientale dell'atlantico interessato da frequenti discese di aria fredda ad alimentare profonde depressioni.Tali sistemi perturbati dovrebbero affondare di fronte alle coste spagnole determinando un'alternanza tra caldo africano dovuto alla rimonta dell'alta pressione tropicale sul mediterraneo e situazioni perturbate e fresche dovute allo sfondamento di tali pertubazioni.
Ecco allora che prenderebbe campo l'ipotesi di un giugno con temperature sopra media soprattutto al centro sud per effetto dell'aria mite atlantica,con temperature in media o poco sopra al nord mentre frequenti temporali interesserebbero le alpi,terra di confine delle perturbazioni atlantiche che non riuscirebbero però a sfondare verso sud.
Nel mese entrante non mancheranno tuttavia fasi temporalesche in quanto se è vero che molti dei continui assalti in passaggio a sud ovest verranno respinti dall'anticiclone tropicale non è da escludere che qualcuno di essi riesca a penetrare nel mediterraneo,ecco quindi spiegate le due fasi di maltempo future:una ormai certa in arrivo da mercoledì-giovedì,l'altra da confermare in arrivo più avanti che dovrebbe poi lasciare strada alla prima fiammata africana estiva.
MARTEDì 31:La giornata di domani segnerà le prime avvisaglie del cambiamento del tempo a partire da nord ovest dovuto all'affondo di una saccatura atlantica sulla francia che evolverà a goccia fredda in seguito a cut-off.Al nord soprattutto a ridosso delle alpi arriveranno i primi temporali in serata,temporali che si espanderanno poi anche alle pianure verso nord est.Al centro i cieli si copriranno a partire da ovest e non sono da escludere alcuni isolati temporali anche sulla toscana mentre al sud il sole la farà ancora da padrone e le temperature aumenteranno di qualche grado.
MERCOLEDì 1: I temporali si faranno intensi e diffusi su tutto il nord con fenomeni particolarmente violenti sui settori orientali della penisola,temporali e rovesci che si porteranno anche sulla toscana dove potranno essere associati anche a locali grandinate e colpi di vento.Scendendo verso sud fenomeni via via meno intensi ma situazione di maltempo che in serata si sarà estesa su gran parte d'Italia con brusco calo delle temperature.
GIOVEDì 2: Giovedì avremo la goccia fredda in movimento verso ovest ma ancora in grado di determinare grande instabilità soprattutto al nord est,toscana e dorsale appenninica dove i temporali caratterizzeranno ancora il pomeriggio seppur facendosi meno diffusi,dalla serata venti più freschi determineranno un rasseneramento e un ulteriore calo delle temperature su gran parte d'italia.
VENERDì 3: La goccia fredda andrà isolandosi verso la spagna determinando una falla barica che impedirà la rimonta dell'alta pressione africana ad ovest lasciando così anche la nostra penisola in una situazione di limbo,nelle ore centrali i temporali si intensificheranno al nord,toscana e dorsale appeninica seppur in un contesto termico in media o poco sopra rispetto al periodo.
SABATO 4/ DOMENICA 5: Situazione che dovrebbe mantenersi invariata rispetto al sabato con temporali nelle ore più calde che si faranno più intensi e violenti soprattutto al nord e sulla toscana mentre verso il centro sud la situazione dovrebbe migliorare,temperature sempre in media o leggermente sopra soprattutto al sud.
Da domenica sembra quindi confermata l'ipotesi di una possente elevazione azzorriana in grado di determinare una risposta atlantica che andrebbe a rialimentare la falla barica iberica,tuttavia questa evoluzione andrà riconfermata più avanti perchè non sarebbe la prima volta che un'intensa azione perturbata venga sostiutita con una fase di caldo africano,quello che possiamo dire ad oggi è che ci attendono alcuni giorni (almeno fino al week end) caratterizzati da frequenti temporali su gran parte d'Italia,in attesa della prima ondata di caldo africano che dovrebbe interessarci dal 7-8 di giugno!

mercoledì 18 maggio 2011

RIDIMENSIONATA L'INSTABILITA' DEI PROSSIMI GIORNI MA L'ALTA PRESSIONE AVRA' QUALCHE PROBLEMINO

Avevamo parlato di un periodo piuttosto lungo di instabilità alle porte ebbene ancora una volta i modelli hanno virato repentinamente,in particolare alla lunga l'alta pressione sembra risorgere ogni volta che la si da per spacciata.Sebbene non sfonderanno in mediterraneo perturbazioni organizzate ci attende comunque un periodo piuttosto dinamico senza troppo sole e con qualche debolissima pioggia in particolare al centro sud per l'azione della goccia fredda in esaurimento prima e di una depressione africana poi.
Al centro nord le cose andranno meglio salvo su alpi ed appennino dove saranno possibili ancora fenomeni per gran parte della settimana mentre sulle zone interne in particolare della toscana non mancheranno improvvisi annuvolamenti senza però troppi fenomeni,altrove il sole la farà da padrone anche se le temperature seppur in risalita non supereranno i valori medi del periodo.
Anche sulla pianura padana però tra sabato e domenica potrebbe transitare qualche nuvola senza essere accompagnata da precipitazioni,la situazione si manterrà stabile su questa linea almeno fino ai primissimi giorni della prossima settimana con l'Italia sostanzialmente spaccata in due,al nord sole con rovesci sulle alpi,sulla toscana nuvole sterili soprattutto nella parte meridionale della regione e al centro sud cieli coperti e locali rovesci più probabili nelle zone interne ed appenniniche.
La seconda parte della prossima settimana vedrà una nuova debole pulsazione azzorriana che permetterà un conseguente affondo verso sud del vortice polare canadese che dall'atlantico tenderà a muoversi verso est,la traiettoria è ancora oggetto di studio.
Secondo i principali modelli l'affondo inizialmente occidentale dovrebbe essere in grado di scalfire l'alta pressione e penetrare così verso il mar tirreno portando piogge e temporali tra toscana e centro nord a partire da venerdì-sabato.
Tuttavia non si può certo scartare l'ipotesi di un affondo troppo occidentale tra portogallo e spagna che andrebbe ad attivare miti correnti africane su tutto il centro-sud mentre le piogge bagnerebbero soltanto alpi e nord est in un contesto di temperature comunque sopra-media,ipotesi che per essere onesti ha perso qualche punto nelle ultime emissioni.
Rimanendo quindi abbastanza cauti potremmo riassumere nel seguente modo i prossimi giorni:
MERCOLEDì 18-DOMENICA 22: Molto nuvoloso o coperto al centro sud e versante tirrenico con piogge però perlopiù relegate su appennino e zone interne.Al nord cielo sereno con addensamenti associati a temporali e rovesci sull'arco alpino.
DOMENICA 22-MERCOLEDI' 25: Rovesci e temporali sulle centrali tirreniche,sole altrove con temperature in aumento al centro nord localmente al di sopra delle medie del periodo.
GIOVEDI'26-DOMENICA 29: Possibile nuovo veloce peggioramento a partire da ovest che al momento non sembrerebbe troppo intenso,in grado di portare rovesci e temporali al centro nord con temperature però in media con il periodo mentre al sud correnti meridionali potrebbero indurre un netto aumento delle temperature.

martedì 10 maggio 2011

COME PREANNUCIATO IN ARRIVO LA SVOLTA:MALTEMPO E FREDDO!


Nell'ultimo aggiornamento avevamo ipotizzato un cambio di registro a partire dal 12 del mese e la circolazione atmosferica puntualmente sembra voler regalrci una seconda parte di maggio piuttosto movimentata.Sarà questo probabilmente l'ultimo sussulto stratosferico indotto dal final warming che ha generato l'importante anomalia negativa del NAM prima che il VPS perda di importanza per l'avanzamento stagionale.
Come avevamo giustamente intravisto l'anticiclone azzorriano dopo molti tentennamenti tornerà ad erigersi in pieno atlantico favorito anche da un addolcimento delle SSTA in quelle zone e piloterà una saccatura atlantica verso il mediterraneo determinando una fase di intenso maltempo soprattutto al centro nord.A seguire seppure con una certa incertezza la strada sembra essere quella della reiterazione con una lacuna barica difficile da colmare proprio nei pressi della nostra penisola e con l'alta pressione delle azzorre che potrebbe piegare verso nord-est regalandoci anche una passata di aria fredda prima di rideistendersi lungo i paralleli e consentire l'inizio di una nuova fase stabile.
La seconda metà di maggio sembra quindi poter esser contraddistinta principalmente da tempo instabile con rovesci e temporali intermittenti ma frequenti e temperature sotto la media,allineandosi all'idea di primavera piuttosto instabile che avevamo espresso da parecchio tempo.
Certo la parola d'ordine potrebbe essere "ritardo" infatti tale configurazione e l'evento che ne è all'origine (final warming) era stato ipotizzato per la seconda parte di aprile mentre si presenterà con circa un mese di ritardo ma d'altronde si sa la natura alla fine agisce come meglio crede.
Le proiezioni per giugno-luglio rimangono a favore di una prima parte di estate molto calda anche se senza troppe anomalie con la possibilità di un corridoio di bassa pressione tra atlantico e scandinavia in grado di mantenere le precipitazioni su livelli sopra la media lungo l'arco alpino e determinando ondate di caldo soprattutto al centro-sud.
Per avere però un quadro più completo della situazione in ottica estiva è meglio pazientare ancora qualche giorno per seguire soprattutto la risposta delle SSTA a questo cambio di configurazione,nel week end dovremmo essere in grado di mettere on line la nuova proiezione per giugno e luglio e non si escludono sorprese!
Tornando ai prossimi giorni vediamo quello che ci aspetta.Fino a giovedì il tempo si manterrà bello e soleggiato su gran parte della penisola grazie ad un promontorio di alta pressione esteso dalle coste del nord africa fino all'europa continentale che avrà i suoi massimi effetti ad ovest dell'Italia.Sebbene in rapida ritirata l'alta pressione sub tropicale determinerà un sensibile aumento delle temperature sia domani che giovedì.Il cedimento del campo di alta pressione però determinerà l'inizio di infiltrazioni umide da ovest che già da domani permetteranno isolati rovesci sulle alpi e sul piemonte,rovesci che si trasformeranno in temporali più intensi nella giornata di venerdì quando entrerà in campo l'alta pressione azzorriana la quale inizierà a disporsi a blocco in pieno oceano.Tra sabato e domenica l'alta azzorianna piloterà una profonda saccatura atlantica verso il mediterraneo la quale scaverà un minimo di bassa pressione sul tirreno,temporali piogge e rovesci interesseranno tutto il centro nord con fenomeni più insistenti al nord est toscana e centro adriatico.Le temperature caleranno grazie ai freschi venti atlantici che seguono la perturbazione.
Il prossimo week end quindi non sarà molto indicato per le classiche escursioni in campagna o al mare fatta eccezione per il sud dove gli effetti dell'assalto perturbato tarderanno a farsi sentire permettendo ancora qualche giorno di sole.
I primi giorni della prossima settimana secondo i modelli potrebbero vedere un nuovo approfondimento del minimo tirrenico con l'azzorriano in parziale piegamento verso est ed aria più fredda artica in grado di rialimentare la goccia fredda italica con nuovi temporali,temperature in calo e neve sulle alpi oltre i 1500m e sull'appennino sulle cime più alte.
Al momento non è opportuno spingersi oltre ma l'ipotesi è che a partire da venerdì 13 fino a domenica 22 di sole ne vedremo poco e il tempo specialmente al centro nord sarà all'insegna di temporali e temperature sotto media,finalmente potremmo aggiungere sia per gran parte dell'europa in netto deficit di precipitazioni,sia per i molti allergici che benediranno i temporali in grado di scaricare a terra i pollini vari!

lunedì 2 maggio 2011

MAGGIO INIZIA FRESCO E SOLEGGIATO DA GIOVEDì


Nonostante la stratosfera abbia dato il meglio di se sul finale regalandoci un final warming capace di sovvertire l'anomalia NAM (siamo passati davalori a fondo scala positivi a valori a fondo scala negativi) in troposfera gli effetti si sono visti e si vedranno in modo molto attenuato.Nonostnate infatti il contemporaneo calo degli indici AO e NAO la prevedibile risposta azzorriana in grado di pilotare fin sul mediterraneo aria fredda si sta facendo attendere con due sistemi perturbati uno sull'oceano e l'altro sull'est europa protagonisti in questi e nei prossimi giorni.
Il motivo di tale difficoltà di risposta azzorriana sta probabilmente ancora una volta nella particolare disposizione delle anomalie atlantiche che in questa stagione per come sono disposte favoriscono affondi atlantici a largo del portogallo con conseguenti risalite altopressorie sulla nostra penisola nonostante una stratosfera incline a fasi fredde.
Nel proseguio del mese dovremo quindi attenderci un'alternanza anche estrema tra fasi calde e fasi fresche e perturbate anche se in un contesto precipitativo che privilegerà le regioni del centro-sud e versante adriatico.
Nei prossimi giorni un nucleo di aria fredda si adagerà lungo la penisola balcanica scivolando verso sud mentre contemporaneamente il ramo canadese del vortice polare tnederà ad andare in cut-off in pieno oceano,il risultato sarà la risalita di un promontorio di alta pressione dalla penisola iberica verso l'europa centrale mentre lungo la fascia adriatica aria più fresca ed instabile potrebbe dar luogo a rovesci e temporali.
Soprattutto tra giovedì e venerdì il sole dovrebbe essere protagonista su gran parte della penisola anche se aria fresca in quota manterrà le minime sotto gli 8 gradi su gran parte del centro nord e le massime non particolarmente elevate.
Anche il week end dovrebbe trascorrere sgombro da nubi con minime ancora frizzanti ma massime in lento aumento per l'avvicinamento di aria più calda da ovest sospinta dalla risalita dell'alta pressione favorita da un poderoso affondo depressionario di fronte alle coste portoghesi.
La situazione dovrebbe rimanere invariata nel corso della prima parte dellla prossima settimana ma attorno al 10-12 del mese sembra probabile un cambio di rotta.
I principali modelli avevano proposto scenari freschi e perturbati qualche giorno fa per poi svoltare verso una maggiore stabilità,tuttavia quella intuizione potrebbe rivelarsi azzeccata.La tendenza infatti è verso un rafforzamento dell'alta pressione azzoriana in oceano atlantico a partire dalla seconda decade del mese con una progressiva elevazione in grado di detrminare un affondo freddo e perturbato verso il mediterraneo.
Al momento la disposizione delle SSTA farebbe propendere per un affondo occidentale in grado di portare piogge e temporali sulla nostra penisola ma non abbastanza diretto da determinare un calo drastico delle temperature anche se maggio dovrebbe mostrarsi non particolarmente caldo nè troppo soleggiato.

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