TENDENZE DICEMBRE 2013

TENDENZE DICEMBRE 2013
OTTOBRE 2013: TEMPERATURE NELLA MEDIA MA PRECIPITAZIONI ATTESE NETTAMENTE SOTTO LE MEDIE DEL PERIODO



giovedì 14 giugno 2012

ECCO IL GRANDE CALDO: QUANTO DURERA'?

Abbiamo dovuto attendere la metà di giugno per l'arrivo della prima vera ondata di caldo africano ma l'anticiclone subtropicale una volta risvegliato sembrerebbe voler fare sul serio,regalandoci una decina di giorni infuocati! Avevamo infatti accennato nell'ultimo aggiornamento la pericolosità della ridisposizione delle SSTA atlantiche,ed in particolare di quelle negative che si erano rapidamente spostate verso nord-est,posizionandosi in modo tale da poter favorire affondi atlantici in pieno oceano e con asse inclinato verso sud-ovest.
Tale direttrice è infatti ideale per la risalita di aria rovente dal nord-africa sul Mediterraneo ed in particolare sui versanti tirrenici ed il nord-ovest. Tuttavia dobbiamo segnalare anche che l'assetto delle SSTA sembra essere cambiato nuovamente con le anomalie negative che potrebbero riprendere una strada più sud-occidentale,scongiurando così un luglio "infernale" sulla nostra penisola, tale mese potrebbe vedere il mediterraneo coinvolto in una circolazione più fresca ed instabile anche se senza grandi piogge grazie comunque ad un efficente sbarramento delle perturbazioni ad ovest.
 In questo contesto sarebbero la fascia adriatica ed il nord,in particolare il nord est, a fare i conti con rovesci e temporali pomeridiani mentre le temperature non salirebbero troppo su gran parte della penisola.
Ovviamente vista l'estrema dinamicità che sta accompagnando le modifiche delle SSTA in questo ultimo periodo è ancora presto per fare questo tipo di ipotesi,potremmo quindi limitarci a dire che l'ondata di caldo in arrivo potrebbe si essere la più intensa di questa estate 2012 ma anche non troppo prolungata,ed esaurirsi dopo una decina di giorni.
Il caldo vero inizierà da domani,ma l'assalto delle truppe africane può essere suddiviso in due fasi distinte,la prima a partire da queste ore insisterà fino a martedì sera e la seconda ci accompagnerà da mercoledì fino  probabilmente ai primi giorni della settimana successiva.
La prima fase vedrà una saccatura atlantica posizionata tra inghilterra e francia con asse sud ovest- nord est che darà il via alla risalita di aria più calda verso il mediterraneo,le alpi risulteranno probabilmente ancora scoperte con frequenti temporali pomeridiani che potrebbero interessare anche le pianure al nord ma in esaurimento nel week end.
Fino a domenica avremo quindi tempo stabile quasi ovunque con temperature in deciso aumento e nettamente sopra ai 30 gradi al sud ed in particolare sulla sardegna,prima regione italiana ad essere interessata dal caldo africano.

Da martedì avremo però un nuovo affondo atlantica molto basso di latitudine che muoverà verso nord-est seguendo praticamente il canale di anomalie negative delle acque superficiali atlantiche esteso dal golfo del Messico fino all'irlanda,tale movimento innescherà una nuova e più efficace risalita di aria calda africana,dando vita alla fase saliente della prossima ondata calda.
Come sempre in questi casi saranno Francia e Spagna i primi paese a fare i conti con il grande caldo,successivamente l'isoterma +20 ad 850hpa prenderà la strada del Mediterraneo occidentale colpendo gran parte del nord,la toscana e la sardegna. Tra martedì e venerdì le temperature saliranno su tutto il centro nord arrivando facilmente a valori superiori ai 35 gradi mentre come al solito in questi casi l'impennata risulterà ancora maggiore per i valori notturni e per l'umidità con sensazione diffusa di afa. Dai modelli non viene mostrata al momento una via di uscita da tale forno anche se non crediamo che il caldo africano possa durare oltre il week end successivo proprio per la disposizione delle SSTA descritta in apertura. E' probabile quindi che tra sabato 23 e domenica 24 aria più fresca interrompa il dominio africano,anche se al momento rimane molto difficile capire se tale break avrà sembianze di perturbazione atlantica con conseguenti piogge e violenti temporali su gran parte d'Italia,oppure si presenterà sotto forma di instabilità e quindi interesserà principalmente il nord est ed i settori orientali.

giovedì 7 giugno 2012

UN PO' DI CALDO NELLE PROSSIME 48 ORE,POI ALTRI 5-6 GIORNI DI TEMPORALI AL CENTRO-NORD.PRIMA VERA ONDATA CALDA DAL 15-16?

Iniziamo questo aggiornamento con una riflessione sulla scorsa settimana durante la quale avevamo previsto una fase particolarmene fredda che non si è invece mai verificata. Tutti i principali modelli erano infatti concordi sul mostrare una discesa di aria artica da nord est la quale avrebbe prima portato addirittura la neve a quote medie sulle alpi e successivamente avrebbe aperto la strada ad un'intensa perturbazione atlantica capace di portare intense piogge e temporali su gran parte della penisola. A sole 120 ore dall'evento invece abbiamo vissuto un netto ribaltone modellistico e della intensa fase fredda è rimasto soltanto una veloce perturbazione che ha portato temporali soprattutto al nord. In questa stagione l'attenzione dei meteoappasionati cala rispetto ad i mesi invernali,ed è quindi passata inosservata questa "toppata" modellistica,la quale se si fosse verificata durante la stagione fredda avrebbe sicuramente suscitato maggior clamore.
Questo ribaltone deve quindi ricordarci che nonostante gli enormi passi avanti fatti negli ultimissimi anni sono ancora possibili clamorosi errori da parte dei modelli matematici anche se ad essere onesti si sta andando verso previsioni sempre più affidabili nel medio-termine.
Veniamo dunque alla situazione attuale che potremmo dividere in due fasi,una che dovrebbe durare almeno fino al 25 giugno ed un'altra che potrebbe entrare in gioco nella seconda parte della stagione,cambiando leggermente le carte in tavola!
Per quanto riguarda il proseguio del mese di giugno infatti non sono attese modificazioni alla tendenza espressa ormai ad aprile di avere rapide fasi calde soprattutto al centro-sud seguite da intense perturbazioni temporalesche al nord,con il centro spesso su una terra di confine con temporali non troppo frequenti ma cieli spesso nuvolosi.
Anche i prossimi giorni rispecchieranno in pieno tale linea evolutiva. Tra oggi e domani (venerdì 8 giugno) infatti una debole perturbazione atlantica affonderà sulla penisola iberica determinando una breve ma intensa risalita di aria africana molto calda sulla nostra penisola ed in particolare al centro-sud. L'isoterma dei +20°C (con la quale possiamo approsimativamente definire il punto di partenza del caldo africano estivo) interesserà gran parte del centro sud spingendosi fino ai confini della toscana, le temperature saliranno abbondantemente sopra i 30 gradi ed aumenterà l'imidità,regalandoci forse per la prima volta nella stagione la sensazione di afa. Cieli sereni su tutto il centro-sud mentre al nord avremo qualche temporale e sulla toscana cieli coperti che lasceranno nel corso della giornata spazio ad un po' di sole.
La saccatura atlantica avanzerà verso ovest e tra SABATO 9 e DOMENICA 10 si porterà sul centro nord dove,complice la precedente risalita di aria molto calda ed umida,innescherà temporali e rovesci anche molto forti su tutto il nord ed in particolare al NORD-EST e lungo l'appennino centro-settentrionale. Non si possono escludere isolati e veloci temporali nemmeno sull'alta toscana grazie a correnti occidentali instabili. La nuvolosità aumenterà un po' su tutta la penisola ma il caldo,almeno momentaneamente,non allenterà la presa al centro-sud.
Tra LUNEDI' 11 e MARTEDI' 12 invece sarà la volta di una seconda perturbazione atlantica al momento vista dai modelli molto più intensa della prima la quale affonderà sul mediterraneo dove scaverà probabilmente anche un minimo di bassa pressione innescando stavolta piogge e temporali non solo al nord (che comunque risulterà sempre la zona più colpita,ed in particolare il nord-est) ma anche al centro con fenomeni stavolta intensi anche sulla toscana settentrionale e a seguire sul lazio. Tale perturbazione poi dovrebbe essere seguita da aria più fredda nord atlantica capace di portare un netto calo delle temperature,anche nell'ordine dei 10 gradi!
MERCOLEDI' 13 e GIOVEDI' 14 dovrebbero vedere un graduale ritorno al bel tempo grazie probabilmente ad una nuova elevazione verso nord dell'alta africana anche se durante le ore pomeridiane di questi due giorni avremo numerosi temporali soprattutto al nord-est,fascia adriatica ed appennino a causa di una permanente instabilità legata alla perturbazione atlantica ormai in spostamento verso est.
Ecco quindi che dal 15-16 giugno una profonda saccatura atlantica in affondo al largo della penisola iberica potrebbe innescare la prima vera e duratura ondata di caldo africano stavolte molto intensa anche al centro nord,grazie ad una direttrice piò nord-occidentale dell'alta pressione sub-tropicale. Tuttavia per le previsioni a lungo termine sarà meglio attendere ancora qualche aggiornamento viste le ultime deludenti prestazioni dei modelli,e soprattutto vista la modificazione in atto nelle SSTA atlantiche. Potrebbe infatti, come accennato in apertura, aprirsi una seconda fase della stagione con connotati diversi,ovvero all'insegna del grande caldo e con una ridotta probabilità di temporali!
Avevamo detto infatti che una modifica al quadro delle anomalie superficiali oceaniche (al momento sfavorevoli ad ondate di calore durature e orientate verso frequenti passaggi temporaleschi al centro-nord) era possibile ma avrebbe richiesto tempi molto lunghi,ebbene se confrontiamo le SSTA tra il 15 maggio ed il 6 giugno notiamo in effetti un lento arretramento verso sud-ovest delle anomalie positive ma soprattutto una traslazione verso nord-est di quelle negative. Proprio quest'ultime sembrerebbero volersi disporre al centro dell'oceano atlantico in una posizione tipica (prendiamo come esempio il terribile 2003) di estati torride,in quanto favorirebbero affondi atlantici molto occidentali con conseguenti risalite africane sul mediterraneo. Tuttavia questa rimane soltanto un'ipotesi tra le tante anche se le probabilità che si realizzi stanno leggermente aumentando,potremmo dunque avere un mese di luglio infuocato,ma serviranno almento altri 10 giorni per poter confermare o smentire tale ipotesi!

sabato 26 maggio 2012

SETTIMANA ALL'INSEGNA DELL'INSTABILITA',POI FASE MOLOT FREDDA?

Lo avevamo ribadito più volte: maggio e giugno saranno mesi instabili e freschi con fasi di intenso maltempo alternate ad altre molto calde ma piuttosto brevi! Tutto ciò viene puntualmente confermato dai principali modelli per i prossimi 10 giorni e non solo,anche le più prestigiose previsioni a lungo termine hanno svoltato verso un'estate a rischio di sottomedia termico e di sopramedia precipitativo.Le anomalie delle temperature delle acque superficiali atlantiche infatti sembrano aver innescato il classico effetto feedback,inizialmente sono state influenzate dalla circolazione atmosferica ed ora che si sono consolidate ed approfondite sembrano voler essere loro a condizionare il tempo sull'Europa. Troviamo infatti una fascia di anomalie positive che si estendono dalle coste degli USA nord-orientali fin verso l'Islanda mentre una di segno opposto congiunge Cuba con la Gran Bretagna,situazione questa ideale per avere un valido sostegno alle puntate verso nord dell'anticiclone azzorriano.
A studiare bene il quadro delle SSTA anzi verrebbe addirittura da ipotizzare possibili discese di aria molto fredda con direttrice nord est/ sud ovest verso il mediterraneo alternate a rapidissime fasi calde e ad altre meno fredde ma nettamente perturbate per l'ingresso di perturbazioni atlantiche. L'estate al momento sembra veramente molto lontana,anzi quello che si intravede all'orizzonte è più simile ad un assaggio di autunno,ormai dovremo quindi rassegnarci anche ad un mese di Giugno probabilmente compromesso. Perchè si modifichi il quadro delle SSTA infatti sarà necessario come al solito un periodo piuttosto lungo il cui inizio ancora non si intravede e che potrà avere come innseco soltanto un innalzamento repentino dell'ITCZ. Sappiamo anche però che tale innalzamento,ovvero lo spostamento verso nord dell'anticiclone africano, è difficilmente prevedibile nel lungo periodo,dunque possiamo dire che al momento il quadro che si è creato ci mostra una prima parte di estate fredda e a tratti piovosa con qualche giorno di caldo anche intenso ma isolato.
La prossima settimana sarà uno splendido esempio di quanto detto sopra,pur essendo l'ultima di maggio ci preparerà probabilmente ad una fase particolarmente fredda e piovosa che riporterà la neve sulle alpi e forse anche sull'appennino a quote inusuali per il periodo e piogge e temporali in pianura,con apice del maltempo ancora una volta nel week end.Quella che inizierà lunedì sarà una settimana suddivisibile in due parti,la prima andrà da Lunedì fino a Giovedì pomeriggio mentre la seconda inizierà da giovedì sera con una svolta fredda e perturbata.
Da lunedì a giovedì il sole si alternerà alle nubi anche minacciose con rovesci e temporali in azione ad intermittenza su quasi tutta la penisola. Spesso le giornate inizieranno con il sole ma nelle ore più calde lo sviluppo di nubi cariche di pioggia permetteranno forti rovesci ed isolati temporali soprattutto nel pomeriggio, in serata invece il cielo dovrebbe tornare sereno.
Tale instabilità sarà determinata da una goccia fredda in quota presente ad est della nostra penisola e che permetterà il continuo aflusso di aria fresca ed instabile. Sebbene gran parte del territorio nazionale verrà bagnato da improvvise e rapide piogge le zone più soggette ad acquazzoni saranno le alpi,le prealpi,l'appennino e la fascia tirrenica del centro-sud.
Le temperature non saliranno troppo rimanendo sempre al di sotto dei 23 gradi nei valori massimi. Il giorno migliore potrebbe essere mercoledì quando l'instabilità potrebbe risultare meno accentuata grazie ad una momentanea espansione dell'alta pressione,ma proprio l'alta azzorriana diventerà protagonista da mercoledì sera salendo verso nord e permettendo la discesa di un nucleo di aria fredda di origine artica!
Sotto l'azione dell'aria fredda nasceranno i primi intensi temporali a partire dal triveneto dalla serata di giovedì in espansione al resto del nord e alla toscana nella notte tra giovedì e venerdì. Nella giornata di venerdì il maltempo potrebbe insistere al nord est,toscana e su gran parte del centro con temporali anche molto intensi nelle zone interne mentre altrove il ridotto gradiente termico potrebbe dare origine a piogge molto intense e persistenti ma senza annessi fenomeni temporaleschi. Da venerdì l'aflusso di aria molto fredda per il periodo potrebbe anche riportare la neve sotto ai 1000m sulle alpi e attorno ai 1300 sull'appennino tosco-emiliano con un nuovo crollo delle temperature. Situazione simile anche sabato e domenica con il grosso del maltempo in spostamento verso sud ma con temperature nettamente al di sotto delle medie e instabilità pomeridiana con frequenti rovesci al centro-nord. Giugno insomma si aprirebbe all'insegna del freddo e del maltempo,maltempo che potrebbe farsi ancora più insistente al centro nord anche nella prima settimana del mese grazie stavolta alla riapertura della porta atlantica.
Ci aspettano insomma davvero poche giornate di sole almeno fino al 5 giugno,e anche quando la mattina il cielo ci apparirà sereno potrebbe non durare grazie ai frequenti ed improvvisi rovesci pomeridiani,il tutto in attesa di una fase di forte maltempo (anche se probabilmente non troppo lunga) accompagnata da un netto crollo delle temperature. Per il caldo,il primo vero caldo estivo, probabilmente dovremo attendere ancora a lungo,sempre ricordando che probabilmente fino almeno a luglio fasi di caldo piuttosto durature saranno altamente improbabili!
Dopo un autunno ed un inverno tra i più aridi di sempre ci consoleremo con i temporali di questo giugno,almeno l'incubo siccità pare essere scongiurato!

martedì 15 maggio 2012

MAGGIO SECONDO LE ATTESE: FRESCO E PERTURBATO CON BREVI FASI CALDE

Come più volte anticipato Maggio sta trascorrendo secondo le attese con temperature leggermente sotto media e precipitazioni diffuse su gran parte del territorio nazionale, il tutto intervallato da brevi fase calde che però non riescono a superare i 3-4 giorni di durata.
Tutto ciò è dovuto al nuovo assetto delle SSTA sia in oceano atlantico che nel pacifico dove la NINA ha sgombrato il campo oltre che ad una debolezza del vortice polare (o di ciò che ne rimane) che ha permesso un calo di AO e NAO rispetto ai valori spesso positivi registrati questo inverno. Tale situazione come già annunciato potrebbe proseguire ancora a lungo e caratterizzare gran parte dell'estate 2012,con un cambio di circolazione a partire da metà luglio che tuttavia farebbe cambiare i protagonisti ma non i risultati.
Ci aspettiamo quindi un continuo alternarsi di fasi perturbate e molto fresche e fasi invece anche molto calde causate da risalite di aria africana verso il centro-sud.
Tale configurazione potrebbe, man a mano che le fasi calde si faranno più intense per l'avanzata stagionale, soprattutto in questa secondo fase di Maggio e per gran parte di Giugno favorire contrasti tra masse d'aria molto diverse innescando così fenomeni temporaleschi molto intensi soprattutto al centro-nord.
Tutto ciò nasce ovviamente dai continui affondi in atlantico del vortice polare,pilotati da un'alta pressione azzorriana sempre molto desiderosa di occupare le fasce più a nord, affondi che troveranno una sorta di "guida" nelle anomalie delle acque superficiali atlantiche le quali gli indirizzeranno verso la costa portoghese. In queste prime fasi la nostra penisola verrà a trovarsi sotto il richiamo caldo africano,riuscendo così a godersi alcuni giorni (ma non più di 3 o 4 mediamente) di caldo estivo e cieli sereni.
A queste brevi fasi calde però seguiranno rapidi spostamenti delle strutture depressionarie verso est con cut-off probabile di gocce fredde proprio sul mediterraneo con piogge e temporali soprattutto al centro nord, e così via con un'alternanza di caldo-freddo che potrebbe tenerci compagnia fino alla prima metà di luglio. Complessivamente quindi anche giugno risulterebbe più fresco e piovoso della media soprattutto al centro nord ed in particolare al nord est.
Tra luglio ed agosto invece l'alta pressione azzorriana potrebbe trasferirsi su portogallo e spagna proteggendo così anche gran parte del nostro paese,in particolare la fascia tirrenica mentre aria più fredda afluirebbe sul fianco orientale determinando una frequente instabilità pomeridiana con temporali meno frequenti ma possibili un po' ovunque quasi ogni giorno. Ecco che agosto si mostrerebbe così fresco,non molto soleggiato ma con precipitazioni nella media e sopra la media soltanto su alcune zone come alpi ed appennini e pianure a ridosso dei rilievi.
Venendo ora alle previsioni per i prossimi giorni possiamo dire che tra stanotte e domani un nuovo nucleo di aria fredda investirà il centro-nord portando stavolta fenomeni più modesti rispetto a domenica scorsa e soprattutto meno estesi.
Le zone colpite fino a domani risluteranno il nord est con forti temporali,l'appennino centrale e le Alpi. Sulle dolomiti in particolare la neve potrebbe fare il suo ritorno a quote vermante molto basse,localmente fin verso i 1000m!
Già da domani sera il tempo migliorerà quasi ovunque anche se le temperature rimarranno al di sotto delle medie soprattutto al centro nord a causa dell'aria fredda in quota,con minime sotto ai 7-8 gradi e massime che nonostante il cielo sereno faticheranno a salire sopra i 20 gradi.
L'alta pressione tenterà di riconquistare il terreno perduto ma si tratterà di un tentativo debole e poco efficace.
Tra giovedì e sabato il sole tornerà quasi ovunque tuttavia al nord e toscana avremo ancora una nuvolisità sterile ma capace di tenere al di sotto delle medie anche le massime. Andrà meglio al centro-sud dove il sole dominerà la scena e le temperature torneranno a salire.
Da sabato però arriverà una nuovo e intensa fase di maltempo a causa di una profonda saccatura atlantica che farà il suo ingresso sul mediterraneo dove verosimilmente andrà in cut-off rimanendo stazionaria per alcuni giorni e determinando temperature sotto media,piogge e temporali per gran parte della prossima settimana.
I giorni peggiori potrebbero essere domenica,lunedì e martedì con temporali estesi a gran parte del territorio nazionale e con i fenomeni più intensi al nord ovest e lungo la fascia tirrenica.
Da mercoledì 23 il tempo potrebbe migliorare ma con ancora attiva una circolazione depressionaria in quota (goccia fredda) capace di regalare ancora due o tre giorni di clima fresco e molto instabile con giornate che inizierebbero serene per lasciare poi spazio a improvvisi temporali pomeridiani,soprattutto al nord est e versanti adriatici.
Il sole ed il caldo estivo potrebbero infine far ritorno a partire da venerdì 25 regalandoci così un week end simil estivo,ma attenzione, potrebbe trattarsi della classica breve fase calda prima di un nuovo ed intenso fronte temporalesco!

domenica 6 maggio 2012

OGGI E DOMANI TEMPORALI,POI CALDO ESTIVO

Come avevamo preannunciato anche questa prima fase di Maggio vede una certa tendenza dell'alta pressione azzorriana ad erigersi sull'Atlantico settentrionale,tendenza che dovrebbe rimanere inalterata per gran parte del mese per attenuarsi soltanto verso la prima decade di Giugno.
Tale comportamento dell'azzorriano, e di conseguenza degli indici AO e NAO i quali vireranno verso territori negativi, dovrebbe condizionare al ribasso le temperature almeno fino ai primi di giugno,permettendo infatti frequenti irruzioni di aria fresca ed instabile atlantica direttamente sul Mediterraneo.
Dovremmo insomma vivere un periodo abbastanza lungo caratterizzato da frequenti perturbazioni in ingresso da ovest anche molto intense capaci di portare i maggiori effetti al centro nord ed in particolare tra Toscana e nord-est.
Tuttavia come avevamo anticipato in questo periodo dell'anno la tendenza dell'azzorriano ad erigersi verso nord non significa automaticamente che avremo freddo e piogge,infatti entrano in gioco le anomalie superficiali delle acque atlantiche.
Mentre in inverno l'accoppiata AO/NAO negativa è quasi sempre sinonimo di freddo e precipitazioni abbondanti,in primavera tale correlazione è un po' più complessa. Ecco quindi che gli affondi atlantici nascono molto occidentali con alta pressione azzorriana divisa in due tronconi,il primo ben posizionato in atlantico ed il secondo sulla penisola iberica pronto a dare la mano al collega africano. In questo modo avremo un'alternanza tra caldo e perturbazioni dovuta alle momentanee risalite alto-pressorie nord africane che porteranno caldo intenso,quasi estivo ma di durata limitata.
 Le perturbazioni atlantiche infatti saranno in grado di sfondare sul mediterraneo spazzando via l'aria calda con correnti fresche ed instabili.
 Maggio e la prima parte di Giugno saranno quindi caratterizzati da 3-4 giorni di caldo anche intenso subito sostituiti da temporali anche estremi soprattutto al centro nord e da un crollo repentino delle temperature. Un ciclo che potrebbe alternarsi per gran parte della fine della primavera e anche durante la prima parte dell'estate.
Il tutto guidato da SSTA al momento non propense all'instaurarsi dell'anticiclone sub-tropicale,SSTA che difficilmente verranno stravolte nel breve periodo.
I prossimi giorni trascorreranno proprio seguendo la tendenza sopra descritta. Oggi e domani avremo forti temporali e accumuli precipitativi anche  molto alti su gran parte d'Italia grazie ad una saccatura atlantica in transito da ovest verso est seguita da aria fredda che permetterà anche un calo netto delle temperature fino a martedì. Tuttavia la mancanza in parte del carburante fondamentale per i super temporali,ovvero aria calda ed umida, non dovrebbe scatenare fenomeni troppo violenti fatta eccezione per le coste di fronte alla toscana meridionale e al lazio settentrionale.
Da martedì e fino a almeno a sabato invece le temperature risaliranno bruscamente e i cieli torneranno sereni ovunque grazie all'arrivo dell'alta pressione africana.
Le temperature saliranno fino a superare i 30 gradi soprattutto al centro-nord e sui versanti occidentali.
Tale fase calda però non sembra poter durare a lungo come anticipato ad inizio articolo,infatti già dalla seconda parte di sabato 12 una nuova pulsazione azzorriana permetterà la discesa di una nuova saccatura atlantica.
Tale perturbazione poi sembrerebbe in grado di sfondare verso il mediterraneo e secondo i prinicipali modelli potrebbe trattarsi anche di un fronte piuttosto intenso. Stavolta l'aria calda ed umida africana portata verso nord durante la settimana dall'alta pressione sub-tropicale potrebbe fornire il carburante necessario per l'innesco di poderosi temporali ancora una volta al centro nord e toscana,stavolta davvero molto intensi,con un nuovo week end dominato dal maltempo. 
Spingendoci poi nel lungo termine notiamo ancora una netta indecisione dei modelli,ad oggi parrebbe favorita una fase fresca e piovosa per correnti atlantiche mentre una nuova rimonta africana sembra leggermente meno probabile almeno fino al 17-18 maggio.

lunedì 23 aprile 2012

ASSAGGIO D'ESTATE MOLTO BREVE,DAI PRIMI GIORNI DI MAGGIO TORNA IL MALTEMPO?




Dopo l'ottima performance delle previsioni a lungo termine per il mese di Aprile che,come previsto, si è presentato fresco e soprattutto molto piovoso,le stesse tendenze prevedevano un Maggio e gran parte di Giugno all'insegna del caldo record e di precipitazioni ridotte al minimo.
Soprattutto per il mese di maggio era stata ipotizzata la possibilità di ondate calde anticipate con precipitazioni molto scarse. Tuttavia una nuova variabile ha fatto il suo ingresso in campo: si tratta della forte anomalia positiva di geopotenziali registrata proprio alla quota di riferimento di 10hpa nonostante di fatto non si sia verificato alcun final warming in stratosfera.
 Tale anomalia determinerà (ed in parte sta già deterimnando) una discesa dell'indice NAM su valori negativi il che a sua volta porterà ad un periodo abbastanza lungo di AO negativa,anche se ovviamente essendo in primavera la forzante non è paragonabile ai tipici eventi ESE invernali. Tuttavia come detto è lecito attendersi un indice AO mediamente negativo con un'alta pressione azzorriana molto propensa ad elevarsi verso nord in pieno atlantico piuttosto che a distendersi verso l'europa occidentale.
Se già però in inverno un indice AO negativo non è sufficente a determinare da solo tempo perturbato sul mediterraneo,a maggior ragione in primavera è necessario incrociare tale indice con altri,prima tra tutti l'evoluzione ENSO (l'uscito cioè da una fase di NINA prolungata). Andando a vedere quali sono stati gli anni in passato in cui si sono avuti indici simili agli attuali con in aggiunta però un' AO su valori negativi (come ci attendiamo per maggio) esce fuori un quadro per il mese di maggio ben diverso. Le previsioni per il prossimo mese appaiono quindi quasi ribaltate con un'importantissima anomalia di geopotenziali centrata proprio sul centro-nord Italia,target di ripetuti affondi atlantici e precipitazioni nettamente sopra la media al nord e toscana con nord-est particolarmente colpito.
Anche le temperature potrebbero assestarsi su valori decisamente inferiori alle medie. Giugno invece sembrerebbe poter essere un mese caratterizzato comunque da ondate di calore,con precipitazioni al di sotto delle medie ma e temperature sopramedia soprattutto sulla fascia adriatica, con luglio ed agosto mediamente freschi ma con precipitazioni abbastanza nella norma. Ovviamente al momento è più opportuno fermarsi a giugno con le previsioni stagionali e prendere quelle per la seconda parte dell'estate soltanto come tendenze.
Veniamo ora all'analisi dei prossimi giorni: aprile finirà esattamente come avevamo previsto che sarebbe finito ovvero con un affondo atlantico molto occidentale,pilotato dalle anomalie delle acque atlantiche (negative) a largo di spagna e marocco,tale affondo permetterà la risalita dell'alta pressione africana proprio sul mediterraneo centrale.
Da mercoledì sera aria calda ed umida si muoverà da sud-ovest verso la nostra penisola con temperature nettamente sopramedia ad 850hpa mentre al suolo le isole ed il centro sud sfioreranno i primi 30 gradi di questo 2012! L'apice del caldo verrà raggiunto tra sabato e domenica,si tratterà quindi di una breve parentesi anche se al centro nord le massime saliranno anche sopra ai 25-26 gradi,una nuova perturbazione infatti sembra già voler spingere ad ovest. Come detto il nuovo calo dell'indice AO permetterà una serie di impulsi verso nord dell'alta pressione azzorriana e di conseguenza nuovi impulsi perturbati atlantici faranno il loro ingresso da ovest sul Mediterraneo,respingendo verso sud l'alta pressione africana e determinando la fine della breve ondata di calore.
Tra mercoledì 2 e giovedì 3 infatti l'attivarsi di umide correnti occidentali potrebbe favorire la formazione di FORTI TEMPORALI che trarranno energia dal caldo giunto nei giorni precedenti e probabilmente precederanno una perturbazione più organizzata che riaprirà la porta atlantica,segnando l'arrivo di un Maggio fresco e piovoso! Sebbene però gran parte del mese potrebbe trascorrere all'insegna del tempo instabile non possiamo escludere brevi ed occasionali ondate di calore le quali sono sempre in agguato nei periodi primaverili-estivi di AO- dovute a possibili affondi troppo occidentali delle saccature atlantiche.

lunedì 9 aprile 2012

TUTTO COME PREVISTO: APRILE PIOVOSO!


Nonostante in molti si attendessero un mese di aprile sulla falsa riga di quello di marzo,contraddistinto da un clima secco ed alto-pressorio a causa di un'alta pressione delle azzorre troppo invadente sul Mediterraneo ecco che le nostre previsioni di un mese con sopramedia precipitativo sembrano poter essere confermate. L'evoluzione della NINA (in decadimento con le regioni più orientali addirittura vicine ad un debole NINO) e il comportamento della stratosfera ci avevano fatto ipotizzare un mese di aprile molto perturbato con piogge in special modo concentrate sul centro-nord anche se in un contesto termico nella media o poco al di sotto.
Avevamo anche ipotizzato affondi atlantici molto occidentali per la particolare disposizione delle anomalie delle temperature delle acque superficiali oceaniche ed in effetti guardando le carte odierne si capisce come le incursioni perturbate colpiranno tutte l'estremo mediterraneo occidentale per poi traslare verso est.
Riconfermiamo anche la previsione per maggio e giugno,due mesi che invece dovrebbero trascorrere all'insegna di forti ondate di calore di natura africana,con Maggio estremamente caldo e siccitoso e con giugno ancora più caldo ma intervallato da temporali anche molto forti soprattutto nella sua seconda parte. Le prime proiezioni per luglio ed agosto invece ci proporrebbero una seconda parte dell'estate più fresca e perturbata soprattutto durante il mese di Agosto.
Visto dunque il maggio caldo che potrebbe aspettarci è probabile che nell'ultima decade di aprile si possano avere le prime avvisaglie,con le prime risalite di aria molto calda africana che potrebbe però fare i conti con una residua instabilità generando importanti temporali tra fine mese e primi giorni di Maggio.
La situazione appare invece ormai compromessa fino ad almeno il 20 del mese a causa di una lacuna barica che andrà scavandosi sul Mediterraneo e che calamiterà numerosi affondi atlantici in successione oltre che ad aria più fredda la quale addossandosi alle alpi potrà riportare la neve sull'arco alpino anche al di sotto dei 1000m!
Il maltempo vero infatti inizierà da domani sera a partire da nord ovest grazie all'ingresso di aria fredda ed instabile dalla valle del Rodano che scaverà una depressione sul mar ligure.
MERCOLEDì fin dal primo mattina si innescheranno violenti temporali che colpiranno soprattutto Liguria,Toscana settentrionale e triveneto con fenomeni anche molto intensi e possibili violente grandinate soprattutto tra veneto e friuli nella seconda parte della giornata. La situazione migliorerà in fretta al nord-ovest e toscana mentre in tarda serata i temporali si isoleranno sul friuli. Le temperature si manterranno di qualche grado al di sotto delle medie al centro-nord con venti forti di libeccio. Sul resto d'Italia i temporali si estenderanno lungo gran parte delle coste tirreniche e nelle zone interne del centro-sud anche se si tratterà di un peggioramento molto rapido.
GIOVEDì avremo una giornata interlocutoria anche se i venti si manterranno da sud ovest il che consentirà deboli piogge insistenti su liguria e toscana settentrionale con cieli coperti su gran parte del nord,sul resto d'Italia il sole si spartirà il cielo con nubi sterili mentre dalla serata fenomeni molto violenti si affaccieranno sulla sardegna,preludio di un peggioramento vermante intenso!
VENERDì un affondo atlantico occidentale scaverà una profonda bassa pressione davanti alle coste tunisine,un vero e proprio ciclone mediterraneo che innescherà piogge e temporali torrenziali con venti molto forti in risalita verso nord est,durante il week end tale figura di bassa pressione colpirà tutta la penisola con eventi anche estremi!
Nella giornata di venerdì gran parte d'Italia si troverà sotto la pioggia,praticamente tutto il paese tranne il nord est con fenomeni estremi sulla sardegna,in particolare quella nord-orientale dove la situazione potrebbe farsi molto pericolosa. Temporali insistenti investiranno anche bassa toscana e lazio mentre fenomeni violenti risaliranno in serata su marche ed emilia. Piogge battenti anche su Toscana e liguria e rovesci temporaleschi sulla campania ed il resto del centro-sud. I venti ruoteranno da scirocco al centro sud e da nord-est al centro nord e risulteranno anche molto forti,temperature al di sotto delle medie del periodo.
SABATO e DOMENICA il culmine del maltempo lo si avrà probabilmente proprio nel week end,non è ancora scontata la traiettoria del cicloncino mediterraneo ma molto probabilmente la depressione risalirà velocemente verso nord est,sabato piogge e temporali insisteranno su gran parte del centro nord estendendosi anche al nord-est mentre fenomeni estremi potrebbero colpire le coste tirreniche di campania e calabria,tutta l'italia farà i conti con piogge persistenti e venti forti. Domenica la fortissima perturbazione dovrebbe allontanarsi verso est ma un nuovo impulso perturbato da ovest dovrebbe essere in grado di scavare un nuovo profondo minimo sul mar ligure con nuove piogge e temporali che stavolta insisterebbero principalmente al centro-nord e toscana con miglioramento che interesserebbe solo le zone sud-orientali.
Tale nuovo mini di bassa pressione potrebbe inoltre determinare l'ingresso di aria più fredda con progressivo calo fin verso i 1000m della quota neve sulle alpi e temperature in calo su tutto il centro-nord. Il maltempo dovrebbe poi insistere anche per gran parte della settimana nuova a partire da lunedì 16 anche se probabilmente in forma più attenuata.
Un vero e proprio miglioramento appare al momento improbabile almeno fino al 20 di Aprile visto anche la tendenza a continui affondi atlantici sul mediterraneo occidentale,aprile insomma potrebbe farci fare il pieno di piogge dopo una lunga e preoccupante siccità durata per autunno ed inverno!

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