TENDENZE DICEMBRE 2013

TENDENZE DICEMBRE 2013
OTTOBRE 2013: TEMPERATURE NELLA MEDIA MA PRECIPITAZIONI ATTESE NETTAMENTE SOTTO LE MEDIE DEL PERIODO



lunedì 30 maggio 2011

DA DOMANI NUOVO PEGGIORAMENTO,IN ARRIVO UN INIZIO GIUGNO TEMPORALESCO?





Nonostante le tendenze per il mese di giugno confermino un inizio di estate caldo con temperature leggermente sopra la media sulla nostra penisola (fatta eccezione per l'arco alpino che potrebbe essere spesso interessato dalle code di perturbazioni in transito più a nord),i principali modelli ci mostrano un inizio mese instabile a partire da metà di questa settimana e forse addirittura perturbato durante la prossima.
Le cause di questa instabilità sono da ricercare nella nuova disposizione delle SSTA che vanno positivizzandosi dalle coste USA fin verso l'atlantico centrale mentre appaiono in fase di negativizzazione sul settore orientale dell'oceano,in particolare di fronte alle coste spagnole ed africane.Un'evoluzione questa che rispecchia appieno quanto ci eravamo aspettati e che potrebbe quindi fare andare a buon fine le tendenze estive espresse già da qualche mese ed apparse,soprattutto per luglio, forse troppo estreme.
In questo contesto di SSTA cosa potrebbe dunque accadere?La contrapposizione tra le due principali anomalie di segno opposto potrebbe portare a un anticiclone azzorriano spostato molto ad ovest con il settore centro orientale dell'atlantico interessato da frequenti discese di aria fredda ad alimentare profonde depressioni.Tali sistemi perturbati dovrebbero affondare di fronte alle coste spagnole determinando un'alternanza tra caldo africano dovuto alla rimonta dell'alta pressione tropicale sul mediterraneo e situazioni perturbate e fresche dovute allo sfondamento di tali pertubazioni.
Ecco allora che prenderebbe campo l'ipotesi di un giugno con temperature sopra media soprattutto al centro sud per effetto dell'aria mite atlantica,con temperature in media o poco sopra al nord mentre frequenti temporali interesserebbero le alpi,terra di confine delle perturbazioni atlantiche che non riuscirebbero però a sfondare verso sud.
Nel mese entrante non mancheranno tuttavia fasi temporalesche in quanto se è vero che molti dei continui assalti in passaggio a sud ovest verranno respinti dall'anticiclone tropicale non è da escludere che qualcuno di essi riesca a penetrare nel mediterraneo,ecco quindi spiegate le due fasi di maltempo future:una ormai certa in arrivo da mercoledì-giovedì,l'altra da confermare in arrivo più avanti che dovrebbe poi lasciare strada alla prima fiammata africana estiva.
MARTEDì 31:La giornata di domani segnerà le prime avvisaglie del cambiamento del tempo a partire da nord ovest dovuto all'affondo di una saccatura atlantica sulla francia che evolverà a goccia fredda in seguito a cut-off.Al nord soprattutto a ridosso delle alpi arriveranno i primi temporali in serata,temporali che si espanderanno poi anche alle pianure verso nord est.Al centro i cieli si copriranno a partire da ovest e non sono da escludere alcuni isolati temporali anche sulla toscana mentre al sud il sole la farà ancora da padrone e le temperature aumenteranno di qualche grado.
MERCOLEDì 1: I temporali si faranno intensi e diffusi su tutto il nord con fenomeni particolarmente violenti sui settori orientali della penisola,temporali e rovesci che si porteranno anche sulla toscana dove potranno essere associati anche a locali grandinate e colpi di vento.Scendendo verso sud fenomeni via via meno intensi ma situazione di maltempo che in serata si sarà estesa su gran parte d'Italia con brusco calo delle temperature.
GIOVEDì 2: Giovedì avremo la goccia fredda in movimento verso ovest ma ancora in grado di determinare grande instabilità soprattutto al nord est,toscana e dorsale appenninica dove i temporali caratterizzeranno ancora il pomeriggio seppur facendosi meno diffusi,dalla serata venti più freschi determineranno un rasseneramento e un ulteriore calo delle temperature su gran parte d'italia.
VENERDì 3: La goccia fredda andrà isolandosi verso la spagna determinando una falla barica che impedirà la rimonta dell'alta pressione africana ad ovest lasciando così anche la nostra penisola in una situazione di limbo,nelle ore centrali i temporali si intensificheranno al nord,toscana e dorsale appeninica seppur in un contesto termico in media o poco sopra rispetto al periodo.
SABATO 4/ DOMENICA 5: Situazione che dovrebbe mantenersi invariata rispetto al sabato con temporali nelle ore più calde che si faranno più intensi e violenti soprattutto al nord e sulla toscana mentre verso il centro sud la situazione dovrebbe migliorare,temperature sempre in media o leggermente sopra soprattutto al sud.
Da domenica sembra quindi confermata l'ipotesi di una possente elevazione azzorriana in grado di determinare una risposta atlantica che andrebbe a rialimentare la falla barica iberica,tuttavia questa evoluzione andrà riconfermata più avanti perchè non sarebbe la prima volta che un'intensa azione perturbata venga sostiutita con una fase di caldo africano,quello che possiamo dire ad oggi è che ci attendono alcuni giorni (almeno fino al week end) caratterizzati da frequenti temporali su gran parte d'Italia,in attesa della prima ondata di caldo africano che dovrebbe interessarci dal 7-8 di giugno!

mercoledì 18 maggio 2011

RIDIMENSIONATA L'INSTABILITA' DEI PROSSIMI GIORNI MA L'ALTA PRESSIONE AVRA' QUALCHE PROBLEMINO

Avevamo parlato di un periodo piuttosto lungo di instabilità alle porte ebbene ancora una volta i modelli hanno virato repentinamente,in particolare alla lunga l'alta pressione sembra risorgere ogni volta che la si da per spacciata.Sebbene non sfonderanno in mediterraneo perturbazioni organizzate ci attende comunque un periodo piuttosto dinamico senza troppo sole e con qualche debolissima pioggia in particolare al centro sud per l'azione della goccia fredda in esaurimento prima e di una depressione africana poi.
Al centro nord le cose andranno meglio salvo su alpi ed appennino dove saranno possibili ancora fenomeni per gran parte della settimana mentre sulle zone interne in particolare della toscana non mancheranno improvvisi annuvolamenti senza però troppi fenomeni,altrove il sole la farà da padrone anche se le temperature seppur in risalita non supereranno i valori medi del periodo.
Anche sulla pianura padana però tra sabato e domenica potrebbe transitare qualche nuvola senza essere accompagnata da precipitazioni,la situazione si manterrà stabile su questa linea almeno fino ai primissimi giorni della prossima settimana con l'Italia sostanzialmente spaccata in due,al nord sole con rovesci sulle alpi,sulla toscana nuvole sterili soprattutto nella parte meridionale della regione e al centro sud cieli coperti e locali rovesci più probabili nelle zone interne ed appenniniche.
La seconda parte della prossima settimana vedrà una nuova debole pulsazione azzorriana che permetterà un conseguente affondo verso sud del vortice polare canadese che dall'atlantico tenderà a muoversi verso est,la traiettoria è ancora oggetto di studio.
Secondo i principali modelli l'affondo inizialmente occidentale dovrebbe essere in grado di scalfire l'alta pressione e penetrare così verso il mar tirreno portando piogge e temporali tra toscana e centro nord a partire da venerdì-sabato.
Tuttavia non si può certo scartare l'ipotesi di un affondo troppo occidentale tra portogallo e spagna che andrebbe ad attivare miti correnti africane su tutto il centro-sud mentre le piogge bagnerebbero soltanto alpi e nord est in un contesto di temperature comunque sopra-media,ipotesi che per essere onesti ha perso qualche punto nelle ultime emissioni.
Rimanendo quindi abbastanza cauti potremmo riassumere nel seguente modo i prossimi giorni:
MERCOLEDì 18-DOMENICA 22: Molto nuvoloso o coperto al centro sud e versante tirrenico con piogge però perlopiù relegate su appennino e zone interne.Al nord cielo sereno con addensamenti associati a temporali e rovesci sull'arco alpino.
DOMENICA 22-MERCOLEDI' 25: Rovesci e temporali sulle centrali tirreniche,sole altrove con temperature in aumento al centro nord localmente al di sopra delle medie del periodo.
GIOVEDI'26-DOMENICA 29: Possibile nuovo veloce peggioramento a partire da ovest che al momento non sembrerebbe troppo intenso,in grado di portare rovesci e temporali al centro nord con temperature però in media con il periodo mentre al sud correnti meridionali potrebbero indurre un netto aumento delle temperature.

martedì 10 maggio 2011

COME PREANNUCIATO IN ARRIVO LA SVOLTA:MALTEMPO E FREDDO!


Nell'ultimo aggiornamento avevamo ipotizzato un cambio di registro a partire dal 12 del mese e la circolazione atmosferica puntualmente sembra voler regalrci una seconda parte di maggio piuttosto movimentata.Sarà questo probabilmente l'ultimo sussulto stratosferico indotto dal final warming che ha generato l'importante anomalia negativa del NAM prima che il VPS perda di importanza per l'avanzamento stagionale.
Come avevamo giustamente intravisto l'anticiclone azzorriano dopo molti tentennamenti tornerà ad erigersi in pieno atlantico favorito anche da un addolcimento delle SSTA in quelle zone e piloterà una saccatura atlantica verso il mediterraneo determinando una fase di intenso maltempo soprattutto al centro nord.A seguire seppure con una certa incertezza la strada sembra essere quella della reiterazione con una lacuna barica difficile da colmare proprio nei pressi della nostra penisola e con l'alta pressione delle azzorre che potrebbe piegare verso nord-est regalandoci anche una passata di aria fredda prima di rideistendersi lungo i paralleli e consentire l'inizio di una nuova fase stabile.
La seconda metà di maggio sembra quindi poter esser contraddistinta principalmente da tempo instabile con rovesci e temporali intermittenti ma frequenti e temperature sotto la media,allineandosi all'idea di primavera piuttosto instabile che avevamo espresso da parecchio tempo.
Certo la parola d'ordine potrebbe essere "ritardo" infatti tale configurazione e l'evento che ne è all'origine (final warming) era stato ipotizzato per la seconda parte di aprile mentre si presenterà con circa un mese di ritardo ma d'altronde si sa la natura alla fine agisce come meglio crede.
Le proiezioni per giugno-luglio rimangono a favore di una prima parte di estate molto calda anche se senza troppe anomalie con la possibilità di un corridoio di bassa pressione tra atlantico e scandinavia in grado di mantenere le precipitazioni su livelli sopra la media lungo l'arco alpino e determinando ondate di caldo soprattutto al centro-sud.
Per avere però un quadro più completo della situazione in ottica estiva è meglio pazientare ancora qualche giorno per seguire soprattutto la risposta delle SSTA a questo cambio di configurazione,nel week end dovremmo essere in grado di mettere on line la nuova proiezione per giugno e luglio e non si escludono sorprese!
Tornando ai prossimi giorni vediamo quello che ci aspetta.Fino a giovedì il tempo si manterrà bello e soleggiato su gran parte della penisola grazie ad un promontorio di alta pressione esteso dalle coste del nord africa fino all'europa continentale che avrà i suoi massimi effetti ad ovest dell'Italia.Sebbene in rapida ritirata l'alta pressione sub tropicale determinerà un sensibile aumento delle temperature sia domani che giovedì.Il cedimento del campo di alta pressione però determinerà l'inizio di infiltrazioni umide da ovest che già da domani permetteranno isolati rovesci sulle alpi e sul piemonte,rovesci che si trasformeranno in temporali più intensi nella giornata di venerdì quando entrerà in campo l'alta pressione azzorriana la quale inizierà a disporsi a blocco in pieno oceano.Tra sabato e domenica l'alta azzorianna piloterà una profonda saccatura atlantica verso il mediterraneo la quale scaverà un minimo di bassa pressione sul tirreno,temporali piogge e rovesci interesseranno tutto il centro nord con fenomeni più insistenti al nord est toscana e centro adriatico.Le temperature caleranno grazie ai freschi venti atlantici che seguono la perturbazione.
Il prossimo week end quindi non sarà molto indicato per le classiche escursioni in campagna o al mare fatta eccezione per il sud dove gli effetti dell'assalto perturbato tarderanno a farsi sentire permettendo ancora qualche giorno di sole.
I primi giorni della prossima settimana secondo i modelli potrebbero vedere un nuovo approfondimento del minimo tirrenico con l'azzorriano in parziale piegamento verso est ed aria più fredda artica in grado di rialimentare la goccia fredda italica con nuovi temporali,temperature in calo e neve sulle alpi oltre i 1500m e sull'appennino sulle cime più alte.
Al momento non è opportuno spingersi oltre ma l'ipotesi è che a partire da venerdì 13 fino a domenica 22 di sole ne vedremo poco e il tempo specialmente al centro nord sarà all'insegna di temporali e temperature sotto media,finalmente potremmo aggiungere sia per gran parte dell'europa in netto deficit di precipitazioni,sia per i molti allergici che benediranno i temporali in grado di scaricare a terra i pollini vari!

lunedì 2 maggio 2011

MAGGIO INIZIA FRESCO E SOLEGGIATO DA GIOVEDì


Nonostante la stratosfera abbia dato il meglio di se sul finale regalandoci un final warming capace di sovvertire l'anomalia NAM (siamo passati davalori a fondo scala positivi a valori a fondo scala negativi) in troposfera gli effetti si sono visti e si vedranno in modo molto attenuato.Nonostnate infatti il contemporaneo calo degli indici AO e NAO la prevedibile risposta azzorriana in grado di pilotare fin sul mediterraneo aria fredda si sta facendo attendere con due sistemi perturbati uno sull'oceano e l'altro sull'est europa protagonisti in questi e nei prossimi giorni.
Il motivo di tale difficoltà di risposta azzorriana sta probabilmente ancora una volta nella particolare disposizione delle anomalie atlantiche che in questa stagione per come sono disposte favoriscono affondi atlantici a largo del portogallo con conseguenti risalite altopressorie sulla nostra penisola nonostante una stratosfera incline a fasi fredde.
Nel proseguio del mese dovremo quindi attenderci un'alternanza anche estrema tra fasi calde e fasi fresche e perturbate anche se in un contesto precipitativo che privilegerà le regioni del centro-sud e versante adriatico.
Nei prossimi giorni un nucleo di aria fredda si adagerà lungo la penisola balcanica scivolando verso sud mentre contemporaneamente il ramo canadese del vortice polare tnederà ad andare in cut-off in pieno oceano,il risultato sarà la risalita di un promontorio di alta pressione dalla penisola iberica verso l'europa centrale mentre lungo la fascia adriatica aria più fresca ed instabile potrebbe dar luogo a rovesci e temporali.
Soprattutto tra giovedì e venerdì il sole dovrebbe essere protagonista su gran parte della penisola anche se aria fresca in quota manterrà le minime sotto gli 8 gradi su gran parte del centro nord e le massime non particolarmente elevate.
Anche il week end dovrebbe trascorrere sgombro da nubi con minime ancora frizzanti ma massime in lento aumento per l'avvicinamento di aria più calda da ovest sospinta dalla risalita dell'alta pressione favorita da un poderoso affondo depressionario di fronte alle coste portoghesi.
La situazione dovrebbe rimanere invariata nel corso della prima parte dellla prossima settimana ma attorno al 10-12 del mese sembra probabile un cambio di rotta.
I principali modelli avevano proposto scenari freschi e perturbati qualche giorno fa per poi svoltare verso una maggiore stabilità,tuttavia quella intuizione potrebbe rivelarsi azzeccata.La tendenza infatti è verso un rafforzamento dell'alta pressione azzoriana in oceano atlantico a partire dalla seconda decade del mese con una progressiva elevazione in grado di detrminare un affondo freddo e perturbato verso il mediterraneo.
Al momento la disposizione delle SSTA farebbe propendere per un affondo occidentale in grado di portare piogge e temporali sulla nostra penisola ma non abbastanza diretto da determinare un calo drastico delle temperature anche se maggio dovrebbe mostrarsi non particolarmente caldo nè troppo soleggiato.

giovedì 21 aprile 2011

COME ANNUNCIATO TEMPO INSTABILE (POI ANCHE FRESCO) FINO AI PRIMI DI MAGGIO PASQUA COMPRESA!

Ne avevamo parlato a lungo posticipando continuamente l'arrivo di un tempo tipico primaverile instabile e fresco,nettamente diverso dal caldo fuori stagione di qualche giorno fa.Finalmente la natura ha accolto le nostre previsioni anche se questo significa che Pasqua e pasquetta saranno compromesse in gran parte d'Italia anche se saranno soprattutto le nuvole a caratterizzare queste giornate festive più che le piogge.
La responsabilità è ancora una volta dell'anomalia negativa delle acque oceaniche a largo delle coste USA,anomalia che in primavera favorisce sia cut-off canadesi in pieno atlantico con rimonte subtropicali sul mediterraneo sia impulsi perturbati verso francia e spagna.Sulla nostra penisola il tempo risulta quindi un'alternanza tra domini anticiclonici caldi e stabili e passate atlantiche perturbate e più fredde.
Proprio un proiettile che si è sganciato dal vortice polare canadese affonderà nelle prossime ore tra francia e spagna determinando l'attivazione di umidi e miti venti meridionali sul mediterraneo che copriranno di nuvole e qualche pioggia la Pasqua italiana.Sarebbe comunque potuta andare molto peggio se il sistema depressionario avesse sfondato verso ovest regalandoci una festività temporalesca e fredda,invece la goccia fredda andrà in temporaneo cut-off verso le coste africane limitando così i danni.
L'ipotesi più probabile a seguire è quella che vedrebbe la goccia fredda africana risalire verso nord-est e venire alimentata da aria più fredda con una nuova goccia fredda,stavolta balcanica in rapido movimento verso il nord Italia.Ciò detrminerebbe un nuovo peggioramento del tempo a partire da lunedì con temporali soprattutto al nord e brusco calo delle temperature.Su questa ipotesi e sul lungo termine regna ancora molta incertezza ma la poderosa anomalia di geopotenziali in arrivo dalla stratosfera potrebbe regalarci un episodio molto freddo (per il periodo) nella prima settimana di maggio con un'irruzione di aria siberiana,di certo non gelida come sarebbe potuta essere un mese fa ma sicuramente da ricordare qual'ora si verificasse.
Cerchiamo però di andare con ordine e di limitarci al breve-medio periodo.
VENERDì 22: Il sistema depressionario atlantico farà il suo ingresso nel mediterrraneo determinando un rapido ed intenso peggioramento del tempo sulla sardegna mentre dal pomeriggio le nubi si faranno largo da sud-ovest coprendo quasi tutta la penisola fatta eccezione per l'estremo nord est con deboli piogge al nord ovest e toscana.I venti da sud determineranno temperature in media o poco sopra nonostante la copertura nuvolosa che farà avvertire una debole sensazione di afa (non paragonabile ovviamente a quella estiva).
SABATO 23: La goccia fredda staccatasi dal flusso atlantico affonderà verso sud spostandosi leggermente anche verso ovest determinando un ulteriore peggioramento del tempo sulla sardegna (con temporali anche forti),al nord ovest,su alta toscana e su gran parte del settore tirrenico.Temperature stazionarie.
DOMENICA 24: La depressione comincerà lentamente a muoversi verso nord est determinando un cambiamento dei venti che si faranno sempre più da scirocco al sud mentre gireranno da nord est al nord,ciò determinerà dalla seconda parte della giornata un miglioramento su toscana e settore tirrenico mentre le piogge colpiranno stavolta il nord,in particolare il nord est e la fascia adriatica,temperature in leggero calo.
LUNEDì 25: Una goccia fredda in quota proveniente dall'europa dell'est convoglierà sull'italia aria più fredda,si attiveranno venti di tramontana che lasceranno le ultime piogge residue soltanto al nord est mentre al nord ovest e toscana le nuvole lasceranno spazio al sole dal pomeriggio.Al centro sud invece insisterà la perturbazione africana che regalerà ancora deboli piogge soprattutto sul versante tirrenico.Le temperature caleranno ovunque dalla sera per effetto dell'aria più fredda in arrivo da est.
MARTEDì 26: La goccia fredda si porterà sul nord italia scatenando temporali anche forti tra veneto trentino e lombardia in rapido spostamento verso ovest,anche l'emilia romagana risluterà interessata da forti rovesci così come bassa toscana e lazio.Altrove le piogge saranno più deboli e isolate mentre le temperature caleranno ulteriormente.
Nel lungo termine come accennato prima sembra reggere l'ipotesi di un'elevazione azzorriana con asse molto inclinato verso nord est in grado di pilotare aria molto fredda verso il mediterraneo,sarà comunque da valutare il comportamento del ramo canadese del vortice polare che se non dovesse spingersi troppo ad ovest potrebbe regalare un periodo tardo autunnale sulla nostra penisola con temperature vermanete molto basse per il periodo,ma di questa interessante ipotesi riparleremo più avanti.

lunedì 11 aprile 2011

DOPO IL CALDO RECORD RAFFRESCATA NOTEVOLE,QUINDI PROBABILE TEMPO INSTABILE FINO A FINE MESE



Quella di oggi dovrebbe essere stata l'ultima giornata di caldo fuori stagione per quanto riguarda il mese di aprile,come avevamo previsto le temperature hanno raggiunto in molte località i 30 gradi,valori che rappresentano un vero e proprio evento nella prima decade del mese.La protagonista è stata e sarà sempre lei:la stratosfera.Ci apprestiamo ad uscire infatti dal lunghissimo periodo contraddistinto da AO++ originatosi dal violento sfondamento della soglia positiva del NAM a fine gennaio.

Nessuno di noi si aspettava un condizionamento così intenso (valori a fondo scala nelle anomalie di geopotenziali in medio-basa stratosfera) e così duraturo soprattutto visto la disposizione delle SSTA che erano e sono tutt'ora più favorevoli a scambi meridiani.Come sempre deve esserci quindi sfuggito qualche piccolo dettaglio che ha fatto la differenza,probabilmente la NINA è riuscita ad amplificare la fase AO++ sfruttando l'assist giunto dall'alto anche se altri tasselli non quadrano,prima tra tutte l'accoppiata QBO+/SOLAR FLUX HIGH che avrebbe dovuto indebolire il vps contrastando gli effetti dello sfondamento del NAM.

Qualunque sia stato il fattore chiave eccoci giunti ormai al FINAL WARMING tanto atteso,evento quasi scontato visti i valori record positivi del NAM ma che anzichè concretizzarsi nella seconda parte di marzo come ipotizzato da molti porterà i suoi effetti nella seconda di aprile con un mese di ritardo!

Proprio con tale ritardo si spiega l'ondata di caldo appena trascorsa e probabilmente la lunga fase fredda e piovosa che potrebbe segnare i prossimi giorni fin verso i primi di maggio.

Cerchiamo però di analizzare periodi più brevi onde evitare nuove clamorose sviste anche perchè,se è vero che dall'alto l'input sarà verso una fase fredda e perturbata,resta da capire come si comporterà l'anomalia fredda a largo delle coste degli USA,che spesso determina sull'europa condizioni estreme in primavera ma opposte come risultati (record di freddo vs record di caldo).

La spinta verso nord est dell'alta pressione azzorriana determinerà l'avvicinamento dai balcani di una massa di aria fredda ed instabile che porterà temporali e rovesci rapidissimi al nord est e scendendo lungo l'adriatico da domani sera.I fenomeni piovosi però rimarranno isolati a queste zone e saranno molto veloci,con al più qualche possibile isolato temporale nelle zone interne dell'alta toscana.I venti si disporranno di tramontana ed il calo termico sarà repentino e notevole,in quota ad 850hpa si passerà dai +17 di ieri ai -3 di mercoledì mattina (specie al nord est) mentre al suolo dai 28 gradi di questo pomeriggio al nord si scenderà a 13-14.

Nonostante non si tratti quindi di freddo record gli effetti di questa raffrescata saranno avvertiti in modo molto più intenso del solito a causa del grande caldo di questi giorni e dell'importante crollo delle temperature.

Passata la sfuriata temporalesca e ventosa da mercoledì sera parte dell'aria fredda aggirerà le alpi ad ovest determinando la formazione di un minimo di bassa pressione sul mar tirreno,l'esatto posizionamento ancora da decifrare sarà fondamentale per capire quali saranno le regioni interessate dalle piogge.

Le giornate di GIOVEDì-VENERDì saranno caratterizzate da temperature basse e cieli coperti su gran parte della penisola con piogge che interesseranno anche il centro-nord seppur deboli ed isolate.

VENERDì-SABATO il minimo sembra potersi spostare verso sud determinando un miglioramento delle condizioni meteo al centro nord con temperature nella norma le massime e minime ancora un po' basse ma cieli sereni.Al centro-sud invece le condizioni peggioreranno con piogge e fenomeni anche temporaleschi che ad oggi sembrerebbero poter durare anche durante il week end.

La settimana di pasqua potrebbe vedere un nuovo peggioramento di stampo atlantico,stavolta più intenso anche se non si può escludere nemmeno un'ipotesi più fredda ma più soleggiata,meno probabile al momento una possibile fase calda e soleggiata.Aprile quindi dovrebbe terminare fresco-freddo e con piogge più abbondanti della media,ma serviranno altri aggiornamenti visto la dinamicità tipica di questa stagione.

lunedì 4 aprile 2011

OGGI E DOMANI BREVE TREGUA POI CALDO RECORD PER APRILE!


In queste ore l'Italia è interessata dal passaggio di aria fresca grazie ad un breve cedimento dell'alta pressione che determinerà la formazione di forti temporali al nord est e lungo l'adriatico.Sul resto della penisola i cieli rimarranno perlopiù sereni ma il caldo allenterà la presa con venti freschi e temperature in calo soprattutto nei valori minimi.La fase calda però non è di certo al termine anzi,i record verranno battutti nei prossimi giorni,soprattutto nel week end quando il rialzo delle temperature regalerà un anticipo di estate sopratutto al nord ovest e toscana grazie all'entrata in scena dell'alta pressione africana!

Tutti i principali modelli sono concordi nel mostrare una lunga fase stabile e soleggiata su gran parte d'Italia ma ECMWF affonda particolarmente il colpo mostrandoci termiche da fine maggio al nord ovest con l'isoterma +16 ad 850hpa a sfiorare il piemonte e la toscana!

L'origine della massa d'aria inoltre sarà africana,ciòfavorirà la risalita del tasso di umidità che accentuerà la sensazione di calore e farà salire sopratutto le minime.Le temperature massime sfioreranno verosimilmente i 30 gradi sulla pianura padana ed in particolare sull'emilia,complici i venti di caduta appenninici.Questa "piccola estate" dovrebbe durare almeno fino ai primi giorni della nuova settimana visto che la figura alto pressoria che ci interesserà on sembra poter venir scalfita ad ovest dalle perturbazioni atlantiche.

Ricapitolando quindi:


LUNEDì 4-GIOVEDì 7:Passata temporalesca al nord est e adriatico con temperature in calo soprattutto nei valori minimi per venti freschi da NE.Rapida risalita delle temperature da mercoledì.


GIOVEDì 7-DOMENICA 10: Alta pressione africana alla conquista del nord-ovest,gran caldo su piemonte,pianura padana e toscana,caldo ed afoso in particolare in emilia,27-28 gradi su molte zonedel nord.Instablità lungo l'appennio e al centro sud lato adriatico ma in un contesto termico sempre sopramedia

Il pensiero comune potrebbe essere quindi che l'estate quest'anno sia già iniziata tuttavia alcuni fattori inducono ad essere molto cauti.Come avevamo detto su questo blog ci attendevamo una primavera fredda e piovosa dovuta al riassorbimento dell'anomalia posiyiva del NAM sostituita da una di segno opposto.Credevamo in molti che il vps avrebbe ceduto a fine marzo permettendo l'ingresso di aria artica sul mediterraneo,il suo stato di salute invece ha sorpreso tutti e l'anomalia di geopotenziali in bassa-media stratosfera ha sfondato soglie record in questi ultimi giorni!

Le carte stratosferiche tuttavia ci mostrano l'inizio di un final warmng ormai inevitabile alle quote più alte in propagazione verso il basso.Il risultato sarà un iniziale dislocamento del vp verso l'asia,dal giappone alla russia si rivedranno condizioni da pieno inevrno.Il vp troposferico ancora molto forte opporrà una estenuante resistenza e sul mediterraneo la pulsazione subtropicale si dirigerà tra italia-germania e francia anzichè in pieno atlantico.

Questa strenua resistenza però sembra destinata a cadere da metà mese,nonostante infatti ancora nessun modelli accenni a scenari freddi riteniamo probabile una discesa di aria artica attorno al 15-17 aprile con la seconda parte del mese contraddistinta da temperature sotto media e precipitazioni abbondanti.

Se le SSTA lo consentiranno il final warming con annesso AO-- potranno far battere nuovi record,stavolta di freddo,con aprile e più in generale la primavera 2011 che trascorrerà come una stagione caratterizzata da estremi opposti,prima di una probabile estate molto calda almeno nella sua prima parte.

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